Settore giovanile
sfrattato da Cesate

Settore giovanile del Como senza più campi di allenamento. Da ieri infatti i campi di gioco e di allenamento di Cesate, nel milanese, sono chiusi alle quattro squadre del Como che lo utilizzano

Settore giovanile del Como senza più campi di allenamento. Da ieri infatti i campi di gioco e di allenamento di Cesate, nel milanese, sono chiusi alle quattro squadre del Como che lo utilizzano regolarmente per allenamenti e partite: Berretti, Allievi nazionali, Allievi regionali e Giovanissimi nazionali.
In realtà, c'è da fare una doverosa premessa. Perchè da anni il Calcio Como non gestisce più direttamente il suo settore giovanile. Scelta discutibile, ma intrapresa da tempo: le squadre del vivaio sono date in gestione, anche dal punto di vista economico, ad altre persone. Con staff assolutamente distinti da quello che lavora invece intorno alla prima squadra. Pur chiamandosi Calcio Como non fanno più riferimento alla società perché sono gestite da persone estranee alla stessa. E utilizzano quindi anche altre strutture.
Luigi Manuali e Pierpaolo Gherlone curano l'attività agonistica (Berretti, Allievi nazionali, Allievi regionali e Giovanissimi nazionali)  e Vincenzo Penna, con la supervisione del Calcio Como, cura l'attività pre-agonistica (Giovanissimi reg. A, Giovanissimi reg.B, Esordienti a 11 a 9 e due squadre di Pulcini). Mentre queste ultime squadre non hanno problemi con i campi di gara a Bizzarone e quelli di allenamento a Nibionno, le squadre dell'agonistica sono state letteralmente sfrattate da Cesate.
Il caso è scoppiato sabato.

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