Gabrielloni e Gatto, G come gol
Il Como ha i suoi gemelli diversi

Sei reti ciascuno finora, sono la seconda coppia migliore del girone

Gabrielloni e Gatto, G come gol Il Como ha i suoi gemelli diversi
Alessandro Gabrielloni e Massimiliano Gatto
(Foto di Cusa)

Alessandro Gabrielloni e Massimiliano Gatto. Il tandem che, in un certo senso, non ti aspetti. I due attaccanti del Como non giocano uno al fianco dell’altro, come l’anno scorso Gabrielloni faceva con Ganz. Ma sono, e continuano a confermarsi, una delle coppie gol più interessanti del campionato.

Due modi di giocare, di stare in campo, di segnare, decisamente diversi. Ma altrettanto efficaci. Insieme hanno fatto dodici gol, tanti quanti in questo stesso momento della stagione l’anno scorso avevano fatto Gabrielloni e Ganz, che poi alla fine, quando il campionato si interrruppe, a dispetto della classifica erano risultati la terza coppia migliore del girone, con dieci gol per Gabrielloni e otto per Ganz.

Quest’anno, viste le diverse ambizioni del Como, la sfida è più aperta. E la prospettiva che uno degli attaccanti biancoblù possa anche diventare il capocannoniere del campionato è reale. In fondo la vetta, occupata al momento con nove reti dal “solito” Infantino della Carrarese - già capocannoniere l’anno scorso con sedici gol -, al momento non è poi così lontana. Gabrielloni e Gatto hanno segnato sinora sei reti a testa, in un contesto peraltro abbastanza variegato visto che il loro contributo pesa per meno della metà su tutte le reti segnate dal Como sinora, che sono ventisei.

Ottima cosa, perchè significa che nel Como sanno segnare in tanti. Ma la sfida per la coppia migliore è comunque apertissima: di meglio, di poco meglio per la verità, sinora ha fatto solo la coppia dell’Alessandria, Eusepi-Arrighini, sette gol uno e sei l’altro. L’altra coppia con cui sfidarsi è quella della Pro Vercelli, con Comi e Rolando che hanno segnato anche loro sei gol a testa. Per la capolista Renate, invece, a parte Galuppini che ha segnato nove volte, non c’è un altro vero e proprio bomber.

Ma se il rendimento di Gabrielloni non è una sorpresa – a Como è sempre riuscito ad arrivare in doppia cifra – decisamente più significativo è il contributo di Gatto che viceversa non ha mai segnato più di due gol a stagione. E non è l’unica bella novità della stagione, perchè c’è anche chi, come Alessandro Bellemo, in tutta la sua carriera non aveva neppure mai segnato, ed è riuscito a farlo proprio quest’anno, nella partita che il Como ha vinto in casa della Lucchese.

Il Como ha il secondo miglior attacco del girone, con ventisei reti, la media di un gol e mezzo a partita. Praticamente metà dei gol sono stati segnati da Gabrielloni e Gatto, gli altri sono suddivisi tra otto giocatori, due a testa per Cicconi, Solini, Ferrari, Iovine, Arrigoni e Terrani, un gol per Magrini e Bellemo. La sfida adesso è anche quella di ampliare il parco marcatori, visto che c’è ancora qualche attaccante, come Rosseti e Walker, che giocando di meno non ha ancora trovato la rete. Ma le potenzialità ci sono, e con il nuovo anno l’attacco comasco può crescere ancora parecchio in termini di numeri.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

True