Gattuso e i mister grandi firme: sarà uno show in serie B

Calcio serie B Un campionato di altissimo livello anche in panchina, allenatori ambiziosi per piazze importanti. Da Castori e Liverani, aspettando l’ultima promossa. Si alza l’età media, solo tre esordienti e tanti cambiamenti

Gattuso e i mister grandi firme: sarà uno show in serie B
Giacomo Gattuso è stato confermato sulla panchina del Como: avrà tanti colleghi illustri come avversari
(Foto di Cusa)

Sarà una B grandi firme anche in panchina. Il campionato che partirà tra due mesi, ricco di piazze importanti e ambiziose, vedrà anche un parterre di allenatori interessante e piuttosto prestigioso. I rivali diretti di Gattuso tra l’altro non sono ancora stati tutti designati, mancano almeno un paio di situazioni. Ma la linea è chiara: stavolta in panchina ci sarà qualità ed esperienza in più, compresa anche quella di Jack, ovviamente.

Se l’anno scorso gli esordienti in B erano circa un terzo del totale, quest’anno al momento sono tre, ma si tratta di esordi particolari: quello del tedesco Blessin del Genoa, reduce comunque da una stagione in A, quello di Zauli con il Sudtirol – ma parliamo di un tecnico che allena già da diverso tempo -, e quello di Mignani, confermato alla guida del Bari dopo averlo riportato in B.

Situazioni insomma che non appaiono come novità azzardate. Esordiente in un certo senso si può considerare anche Javorcic, che ha solo 4 panchine in B all’inizio della carriera di tecnico a Brescia. Ed è forse lui, alla guida del Venezia, la possibile nuova sorpresa.

Si alza il livello di esperienza, si alza anche l’età media. Perché tornano in B due ultrasessantenni che la categoria la conoscono a memoria. Fabrizio Castori a Perugia, con i suoi 68 anni e già sedici stagioni di B alle spalle, con due promozioni in A negli ultimi anni, quelle di Carpi e Salernitana.

E Attilio Tesser, che con i suoi 64 anni alla sua undicesima stagione da tecnico in B, dove ha riportato il Modena. Anche lui una promozione in A l’ha già ottenuta, con il Novara nel 2011.

Più giovane, ma è un altro ritorno importante in questa categoria, Fabio Liverani, che la B la vinse con il Lecce nel 2019 portando i giallorossi in A, missione che ritenterà con il Cagliari.

Tra i cambiamenti da seguire, certamente il passaggio di Pecchia al Parma è uno dei più interessanti. Ma anche il ritorno di Pep Clotet al Brescia. Tra i confermati, ci sono tutti tecnici che hanno mostrato buone capacità centrando bene i loro obiettivi, a cominciare da Gattuso. Con lui restano al loro posto anche Lucarelli alla Ternana, Grosso al Frosinone, Caserta al Benevento, Gorini al Cittadella, Venturato alla Spal. C’è ancora una panchina importante senza padrone, quella dell’Ascoli, a cui sembra essere sempre più vicino Bucchi.

Da confermare Bisoli al Cosenza, potrebbe restare, e Stellone alla Reggina, dove si è in attesa delle evoluzioni societarie. Intanto, si attende il nome dell’ultima promossa dalla C: se fosse il Palermo, si fa già il nome di Maresca.

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