Cantù, che piacevole sorpresa

Al torneo di Jesolo aspetti Venezia e ti ritrovi invece l’Acqua Vitasnella

Cantù, che piacevole sorpresa
L’ala forte canturina LaQuinton Ross, Mvp a Jesolo
(Foto di foto d’archivio)

Tanto inatteso quanto dunque ancor più gradito e apprezzato è giunto il successo dell’Acqua Vitasnella nella terza edizione del Torneo internazionale Città di Jesolo.

Perché se l’affermazione in semifinale - peraltro netta e inequivocabile - contro gli sdentati squali cinesi di Shangai poteva tranquillamente essere messa in preventivo, non altrettanto era lecito attendersi dai biancoblù nella finalissima contro Venezia. Perché la Reyer è di altra caratura e perché, in pratica, era come se giocasse in casa.

Tra l’altro, agli orogranata mancava il solo Peric - anche se Ortner e Ross sono stati utilizzati con il contagocce - e c’è da credere che gli stessi giocatori di Carlo Recalcati volessero fare un regalino al proprio coach che soltanto il giorno prima aveva festeggiato i 70 anni. Certo il Charly (a proposito, auguri!) non se la sarà comunque presa a male poiché, in fondo, stiamo parlando pur sempre di un torneo precampionato e ben altri sono gli obiettivi - e i traguardi - stagionali ai quali ambisce la sua Reyer.

Ma, vista dall’altro fronte, questa è una vittoria che fa tanto bene al morale oltreché all’autostima di un gruppo parecchio giovane e che dunque ha necessità anche di coccole e carezze. E quelle che sopraggiungono dalla cittadina turistica lagunare sembrano appunto andare in questa direzione.

Tra l’altro, meglio non scordarlo, coach Fabio Corbani non ha potuto schierare l’infortunato Kenny Hasbrouck (contrattura al muscolo soleo della gamba destra; nulla di preoccupante, tanto che già oggi dovrebbe riprendere ad allenarsi), assenza che unita a quella ormai abituale di Brady Heslip ha di fatto tolto alla Vitasnella le due guardie che saranno protagoniste in campionato e coppa.

Tornando, invece, a Jesolo, da segnalare che il neo canturino LaQuinton Ross è stato nominato Mvp del torneo lasciando il segno nella finalissima in cui ha messo a referto 18 punti (7/14 al tiro su azione) e che sono andati a segno nove dei dieci biancoblù che hanno messo piede in campo (l’unico all’asciutto è rimasto Zugno; menzione particolare per il piglio mostrato dal giovanissimo Cesana, autore dei primi 5 punti brianzoli).

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