Cantù con la Fortitudo
Una sfida salvezza

Intanto sono comparsi striscioni contro di Dg Della Fiori appesi in città dai tifosi

Cantù si prepara al rush finale, le ultime due partite decisive per la permanenza in serie A. La squadra è al completo e si sta allenando con grande concentrazione a Vighizzolo. Il campionato vedrà Cantù in trasferta domenica a Bologna, contro la Fortitudo, alle 20.30 con diretta Rai Sport. L’ultima in casa contro Sassari, come deciso ieri dall’assemblea di Lega, è stata posticipata a lunedì 10 maggio. Si tratta di due partite in cui la S.Bernardo ha l’obbligo di provare a conquistare 4 punti, per provare – ovviamente dovendo anche guardare i risultati delle dirette concorrenti – a conquistare la permanenza in serie A sul campo.

Un finale con una sola vittoria su due toglierebbe praticamente tutte le chance di salvezza alla squadra di coach Bucchi, mentre un en plein di sconfitte manderebbe ovviamente Cantù – ultima a 16 punti – in A2 senza far calcoli e confronti.

Ma, com’è noto, il progetto di riforma – ancora lontano dall’essere approvato dalla Fip - prevede una sorta di ripescaggio (oneroso) anche per l’ultima classificata, perché l’intenzione della Lega è quella di garantire in qualche modo le quindici società che hanno affrontato e lottato contro la pandemia e i palazzetti chiusi. Ma, com’è ovvio che sia, Cantù vuole giocarsi le ultime chance di salvezza sul campo prima di affidarsi alla burocrazia. Intanto ieri sera in città sono comparsi striscioni contro il dg Della Fiori.

© RIPRODUZIONE RISERVATA