Cantù, è beffa al supplementare Brindisi sbanca il PalaBancoDesio
Wes Clark, top scorer canturino con 30 punti (Foto by foto Butti)

Cantù, è beffa al supplementare
Brindisi sbanca il PalaBancoDesio

Incredibile partita in Brianza: decide la tripla di Thompson al 44’35”, finisce 92-93.

Beffa in volata per Cantù che al PalaBancoDesio si arrende a Brindisi dopo un tempo supplementare. Sul 92-90, a 30” dal 45’ la S.Bernardo-Cinelandia butta via una rimessa a centrocampo e a 25” Thompson si alza dalla linea dei 6.75 e fa centro consegnando il successo agli ospiti con il punteggio di 93-92. Ai biancoverdi non sono bastati i 30 punti di Clark. Dall’altra parte, 32 (con 9 assist) quelli realizzati da Banks, Mvp.

I padroni di casa pagano il 5/26 nelle triple e le 16 palle perse nel contesto di un match in cui hanno tirato con il 69% da 2 e 23/26 dalla lunetta. Oltre ad aver dominato a rimbalzo (51-38)

Primo quarto sempre in equilibrio (21-24 alla sirena) nonostante le ben 6 palle perse da Cantù che ha tirato 8/8 i liberi e ha Clark già a quota 9.

In avvio di ripresa gli ospiti ottengono un primo significativo vantaggio al 13’ (26-34), ma i brianzoli recuperano al 16’ sul 37-38. All’intervallo lungo è 43-47, con 15 di Clark e 13 di Banks (con 7 assist). Eccellente, tra i biancoverdi, il 13/15 al tiro da 2 così come l’11/12 dalla lunetta, pessimo invece il 2/11 nelle triple.

Ripresa: dal 45-50 si passa in un attimo al 59-53 con un parzialone di 14-3 in poco più di un minuto... Cantù va sul +7 (63-56) al 25’ e chiude avanti 72-67 la terza frazione con 23 punti di Clark (di là sono 19 quelli di Stone).

La S.Bernardo-Cinelandia segna solo 4 punti nei primi 6’ del quarto di coda e l’Happy Casa guida così 76-81. La tripla di Banks dà l’80-84 a 1’45”, poi un canestro di Hayes e 2 personali a segno di Ragland a 52” porgono la parità a 84. Dalla quale non ci si schioderà, con Banks ad avere l’ultimo tiro ma a non segnarlo. Supplementare.

Cantù va sull’89-84 al 41’ ed è 92-90 con palla in mano a una trentina di secondi, ma il maledetto finale l’abbiamo già anticipato.


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