Cantù, ecco Hodge la tigre
«Io vincente e aggressivo»

Il nuovo play portoricano: «Cerco di essere un leader e di coinvolgere al massimo tutti i compagni»

Ventinove anni, una carriera spesa finora fra il college a Florida - con due vittorie nel torneo Ncaa nel 2006 e nel 2007- le estati nel campionato portoricano, la Polonia con lo Zielona Gora (miglior realizzatore di Eurocup nel 2012/2013), un’annata a Vitoria in Spagna giocando l’Eurolega, prima dell’ultima stagione allo Zenit San Pietroburgo in Vtb League

«È una nuova sfida per me - dice Hodge -, conosco sia la grande storia cestistica di Cantù che giocatori che sono passati da qui come ad esempio Tyus e Feldeine, sono onorato di essere in questo club e voglio aiutare la squadra a migliorare sempre di più».

Dopo l’annata in Russia Hodge era ancora “fermo” ma crede di poter recuperare rapidamente: «Vero che non ho giocato in questo avvio di stagione, ma mi sono sempre tenuto in allenamento per conto mio e basteranno poche sedute assieme ai compagni per ritrovare la condizione di forma ideale. Come mi definisco come giocatore? Voglio vincere e lotto sempre pur di riuscirci (“è un guerriero, una tigre” interviene Gerasimenko), cerco sempre di essere aggressivo e intenso sul campo, di essere un leader e di “tenere sulla stessa pagina”, cioè di coinvolgere al massimo, tutti i compagni».

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