Cantù saluta l’Europa  «Ora la strada è chiusa»
L’ultima partita casalinga giocata in Europa da Cantù: era il 4 marzo 2015 e al Pianella la Fox Town affrontava negli ottavi di Eurocup i russi del Kazan allenati da Pashutin (sullo sfondo) ora coach canturino

Cantù saluta l’Europa

«Ora la strada è chiusa»

L’ad Andrea Mauri fa il punto all’indomani della mancata concessione della wild card per l’Eurocup. «Non vedo possibilità con la Fiba».

L’Europa è un obiettivo che la Red October Cantù, almeno per quest’anno, non può raggiungere. La speranza della proprietà - seppur tradizionalmente poco attratta dalle coppe europee organizzate dalla Fiba - era di poter accedere alla Champions o all’Europe Cup. Speranze sotterrate subito perché, dopo la mancata concessione della wild card (assegnata ad Ankara) per l’Eurocup da parte dell’Eca, anche le liste delle due coppe Fiba si chiuderanno senza il nome di Cantù.

Niente Europa per Cantù, almeno per quest’anno: «Era una strada difficilmente percorribile già in partenza - sostiene Andrea Mauri, amministratore delegato della Pallacanestro Cantù - e la decisione di Varese chiude ogni strada a una nostra partecipazione. Anche la Champions diventa inaccessibile, per come è strutturata. L’obiettivo di riportare Cantù in Europa, è sempre attuale e vivo. Ma ci dovremo arrivare per meriti sportivi, con le nostre gambe, come credo sia giusto».


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