Cantù, Sodini guarda avanti «Bisogna vincere e migliorare»
Marco Sodini (in basso) e Fabrizio Frates (Foto by Butti)

Cantù, Sodini guarda avanti
«Bisogna vincere e migliorare»

Domani a Desio arriva Torino: «Mi aspetto la stessa personalità avuta contro Pistoia»

«Per andare dove dobbiamo andare, per dove dobbiamo andare?». Scomoda Totò e Peppino, coach Marco Sodini, per inquadrare la sfida che domani attende la sua S.Bernardo Cinelandia Park contro Torino.

Questo per dire che, possibilmente alla svelta, «occorre prendere una direzione e capire chi sono i nostri competitor. E Torino lo è, partendo dalle parole del loro proprietario, che dice che l’obiettivo è migliorare rispetto a un anno fa. Considerando che sono arrivati a gara 5 della finale playoff, migliorare significa solo promozione in serie A».

Quindi, al ballo delle pretendenti c’è anche Torino: «Ma attenzione: in questo momento, saranno schermaglie, scaramucce in confronto alle battaglie che arriveranno più tardi».

Vincere, poi, oltre a punti che pesano ma fino a un certo punto, porta curiosità e nuova gente al palazzetto: «Vogliamo darci continuità per mille motivi. Vogliamo dimostrare di avere una solidità casalinga che è imprescindibile per risultati di alto livello e per aumentare le presenze a Desio. E mi aspetto una conferma della personalità vista a Pistoia: Torino va affrontata con lo stesso piglio. Anche perché hanno più di un punto di forza: il talento offensivo di Alibegovic e Davis, l’esperienza da serie A di Landi e De Vico, per esempio».


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