Cantù, tra salvezza e playoff Intanto in otto lanciano la fuga
Tony Mitchell, uno dei leader dell’Acqua San Bernardo Cantù (Foto by Butti)

Cantù, tra salvezza e playoff
Intanto in otto lanciano la fuga

La situazione in campionato, con l’Acqua San Bernardo a +4 dalla posizione da evitare

Alla prima giornata di ritorno la classifica di serie A si presenta già spaccata in due tronconi. Nella parte alta le otto squadre già qualificate alle Final Eight di Coppa Italia, nella parte bassa il resto della compagnia. Il vantaggio dell’ottava sulla nona è di quattro lunghezze anche se la graduatoria necessità una lettura più approfondita.

Perché a quota 18 si rinviene un poker di squadre che occupano le posizioni dalla quinta all’ottava (quest’ultima è pure l’ultima utile per guadagnarsi i playoff). E con 14 punti insistono tre formazioni targate Trieste, Trento e Brescia.

Dopodiché si rintracciano i cinque team che verosimilmente dovranno salvaguardare la permanenza nella massima serie. In quest’ambito, messa meglio di quanto si potesse prevedere alla vigilia del torneo è Pesaro che dopo l’avvicendamento in panchina (coach Boniciolli ha rilevato l’esonerato suo collega Galli) ha colto due vittorie in altrettante partite incamerando punti pesanti poiché strappati ad avversarie dirette quali Torino (dopo un tempo supplementare) e Pistoia (in trasferta).

La Vuelle ha accumulato gli stessi successi dell’Acqua San Bernardo (sei) - battendola nello scontro diretto a Desio - , uno in più di Reggio Emilia che si ritrova nella zona pericolo decisamente più a sorpresa rispetto alle altre rivali.

Sul fondo, Pistoia, il cui roster è probabilmente il meno performante dell’intero lotto, e quella Torino che veramente non riesce a ritrovare il filo del discorso e che ha perso 11 delle ultime 13 gare.

Classifica: Milano p.28; Venezia, Avellino 22; Cremona 20; Sassari, Varese, Bologna, Brindisi 18; Trieste, Trento, Brescia 14; Pesaro, Cantù 12; Reggio Emilia 10; Torino, Pistoia 8.


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