Cantù vaccinata per la A2  con una dose di Johnson
Robert Johnson (Foto by Edoardo Ceriani)

Cantù vaccinata per la A2

con una dose di Johnson

Si chiude con un colpo di prim’ordine il mercato della San Bernardo - Cinelandia Park Cantù, che, come già annunciato nei giorni scorsi

Si chiude con un colpo di prim’ordine il mercato della San Bernardo - Cinelandia Park Cantù, che, come già annunciato nei giorni scorsi su queste pagine, si assicura le prestazioni sportive dell’esterno classe 1995 Robert Johnson per la stagione sportiva 2021-2022. La società biancoblù, dopo aver firmato il play-guardia statunitense Trevor Allen nelle scorse settimane, chiude i due slot degli stranieri, mettendo sotto contratto un giocatore di spessore assoluto per la serie A2 come Johnson, definito dagli addetti ai lavori un autentico lusso per la categoria.

Soddisfatto il direttore sportivo Fabrizio Frates: «Johnson è un play-guardia dotato di importante atletismo e ottima visione di gioco - conferma -. Cresciuto nella prestigiosa Indiana University, ha già una consistente esperienza europea di alto livello e al nostro agguerrito reparto esterni aggiungerà spessore tecnico, atletico e di personalità».

Johnson è una combo-guard dal talento smisurato e abbina, a spiccate doti di realizzatore, anche un ottimo ball-handling. L’esterno americano è in grado di offrire alla squadra molteplici soluzioni in fase offensiva, all’occorrenza portando palla in cabina di regia e ben servendo i propri compagni. Prolifico e continuo in attacco, ma a suo agio anche nei panni di assist-man, Johnson può contare inoltre su una struttura fisica di alto livello: 193 centimetri per 88 chilogrammi.

Una pedina versatile nello scacchiere di coach Marco Sodini: «Il fatto che Cantù sia riuscita a portare in Italia, in A2, un giocatore della caratura di Johnson dà la misura dell’ambizione, ma anche della consistenza societaria - precisa -. Johnson è un giocatore di livello altissimo, peraltro ancora in crescita. In carriera ha già dimostrato, tra Russia e Turchia, di essere capace di prestazioni di altissimo livello. È un giocatore capace di accendere una squadra e di reggere sulle proprie spalle il peso del successo di una stagione. Sono contentissimo. Abbiamo un roster altamente competitivo».

Nativo di Richmond in Virginia, negli anni del college ha giocato per quattro stagioni, dal 2014 al 2018, con la maglia degli Indiana Hoosiers. Qui ha fatto registrare una media di punti a partita sui quattro anni di 10,9 con 14,3 nell’anno da senior. Rimane undrafted, ma partecipa alla NBA Summer League con gli Atlanta Hawks, giocando complessivamente sette partite a oltre sette punti di media, firmando poi un contratto non garantito con i Milwaukee Bucks, i quali subito dopo lo assegnano alla loro squadra affiliata della NBA Development League, i Wisconsin Herd (7,3 punti di media nel 2018-2019). Nell’estate del 2019 approda in Europa: prima con la casacca del Dąbrowa Górnicza nella massima divisione polacca, dove gioca dieci gare di campionato con 20 punti di media a partita.


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