Cantù verso un’unica squadra  «Sì, è un’ipotesi ora credibile»
Fabio Sgroi, direttore tecnico del progetto Città di Cantù

Cantù verso un’unica squadra

«Sì, è un’ipotesi ora credibile»

Si unirebbero il Castello e la squadra di Seconda per giocare in Promozione. La conferma del dt Sgroi.

Dalla prossima stagione potrebbe esserci una sola squadra a rappresentare la città di Cantù nei campionati di calcio dilettanti. Il progetto sportivo Città di Cantù, nato lo scorso anno per unire i più importanti poli calcistici della città del mobile, aveva infatti previsto per la stagione 2019/20 due formazioni: il Castello, che ha giocato nel campionato di Promozione, e il Cantù, che si è battuto in Seconda categoria.

Due squadre di due società distinte, all’interno però di un unico progetto di collaborazione (Città di Cantù). Ora non è detto che, in vista del campionato 2020/21, Cantù e Castello possano unire ancora di più le forze per presentare un’unica formazione che possa gareggiare al meglio nel campionato di Promozione. La conferma di questa ipotesi arriva dal direttore tecnico del progetto Città di Cantù, Fabio Sgroi: «Sì, non posso negare che esista questa possibilità, ma come si dice spesso in questi casi non c’è niente di certo. È un’ipotesi alla quale si sta lavorando, e penso che nelle prossime settimane si possa sapere qualcosa di più preciso».

L’obiettivo è portare il Castello, e quindi la città di Cantù, sempre più in alto, dopo un campionato di Promozione vissuto ai piani alti sino alla sospensione: «Sicuramente questa possibilità ci darebbe modo di concentrare i nostri sforzi economici su una sola formazione, e poterci ripresentare con una squadra ancora più forte al prossimo campionato. L’idea è quella di formare una sola formazione anche per la categoria Juniores, e di mantenere distinti i due settori giovanili. Vedremo nei prossimi giorni se questa variante del progetto potrà andare in porto».


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