Canturino, che giornata  Due vittorie (una speciale)
Andrea Montoli con il ds Andrea Arnaboldi, a sx. il podio tutto Canturino 1902 della cronoscalata di Verbania (Foto by Alberto Gaffuri)

Canturino, che giornata

Due vittorie (una speciale)

Ha piazzato tre suoi corridori sui tre gradini del podio della prima edizione del Trofeo Comune di Trontano, in provincia di Verbania

È stata una giornata da incorniciare quella vissuta da ieri dal Club Ciclistico Canturino 1902, capace di vincere la classifica generale del 51° Trofeo Buffoni con il suo alfiere di punta, il campione italiano Juniores Andrea Montoli, e di piazzare tre dei suoi corridori sui tre gradini del podio della prima edizione del Trofeo Comune di Trontano, in provincia di Verbania.

Partendo da quest’ultima corsa, una cronoscalata di 4,6 chilometri di lunghezza da Croppo a Trontano, a vincere è stato Riccardo Santamaria, che alla media di 25,716 chilometri orari ha messo alle sue spalle i compagni di squadra Christian Bagatin (che ha pagato all’arrivo un ritardo di 6”) e Lorenzo Roda, arrivato a 9” dal vincitore.

Nei primi dieci corridori al traguardo c’è stato spazio anche per un altro altleta del Canturino 1902 (Alessio Ferronato, che ha chiuso in 10° posizione con un ritardo di 44” dalla testa), e per due atleti dell’Energy Team di Albese con Cassano, Jacopo Cislaghi e Giosué Monti, rispettivamente ottavo e nono al traguardo con distacchi da 31” e 44”.

In Toscana, il prestigioso Trofeo Buffoni ha sorriso al già citato Montoli, capace di vincere in volata la frazione in linea organizzata nel corso della mattinata (il Circuito della Versiglia – Città di Forte dei Marmi, con arrivo sul territorio di Montignoso) davanti a Niccolò Galli (Sidermec Fratelli Vitali) e Giovanni Longatto (Libertas Scorsé) e nella successiva cronometro dedicata ai primi venti classificati del mattino di difendersi dagli attacchi di Mathias Vacek del Team Giorgi, che nella generale ha chiuso a 30 punti, ossia soltanto una lunghezza alle spalle del campione italiano di categoria.


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