Cattaneo: «Felice per l’oro ma il bronzo sui 100 è meglio»
Federico Cattaneo

Cattaneo: «Felice per l’oro
ma il bronzo sui 100 è meglio»

Intervista con il velocista di Rovellasca che ai Giochi del Mediterraneo ha vinto con la staffetta italiana 4x100 ed è stato terzo nella gara individuale.

Il bronzo individuale nei 100 metri o l’oro nella staffetta 4x100? «Il terzo posto nei 100, in una gara con grandi avversari e dove partivo con il quinto tempo di accredito».

Non ha dubbi il rovellaschese Federico Cattaneo (24 anni) su qual è la medaglia preferita, tra le due che ha conquistato a Tarragona, in Spagna, ai Giochi del Mediterraneo, i primi titoli internazionali nella carriera del velocista cresciuto nell’Atletica Rovellasca e ora alla Riccardi.

«Ovviamente sono felice per l’oro nella staffetta, ma il terzo posto nella prova individuale, alle spalle dei due turchi di origine giamaicana, Jak Ali Harvey e Emre Zafer Barnes, ha un grande valore. Senza dimenticare che è stato il mio primo podio internazionale».

Tarragona come punto di partenza, per crescere ancora?

«Sicuramente non voglio e non devo “accontentarmi” delle medaglie ai Mediterranei. I miei obiettivi stagionali sono il minimo per andare ai prossimi Europei di Berlino e scendere sotto il muro dei 10”20. Attualmente sono a 8 centesimi dalla convocazione per i continentali. Rimangono un paio di meeting per provarci. E di sicuro non mollo».

L’intervista integrale sulla Provincia di giovedì 5 luglio


© RIPRODUZIONE RISERVATA