Ci si allena alla Parini  ma senza contatti
I giocatori italiani prendono confidenza con il pallone e con il canestro

Ci si allena alla Parini

ma senza contatti

Sedute a porte chiuse con i soli giocatori italiani e l’aggiunta di alcuni giovani aggregati grazie al Pgc. Staff mascherato.

Prosegue il lavoro in palestra, alla Parini, per i giocatori della Pallacanestro Cantù. Si tratta di allenamenti a porte chiuse, senza contatti, con lo staff tecnico a seguire le operazioni sempre a volto coperto. In questa fase si sta curando prevalentemente la parte atletica, a cui lo staff sta aggiungendo qualche tiro, ma senza contatto fisico. In campo ci sono i giocatori italiani in rosa (Pecchia, La Torre, Baparapè, Procida e Bayehe), più alcuni giovani aggregati del Pgc, vale a dire Boev, Lanzi, Caglio, Bresolin, Brambilla, Ebuka ed Elli.

Sempre fermi gli Usa, quindi Leunen, Smith, Thomas, Kennedy, Johnson e Woodard, costretti in casa per osservare il periodo di quarantena obbligatoria.

Intanto, prosegue fino al 10 agosto la prima parte della campagna abbonamenti riservata ai vecchi tesserati. Circa seicento fino a oggi i rinnovi.

Fino a sabato il pacchetto da 100 euro sarà acquistabile al Basket Point di Cantù: oggi e domani dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 16 alle 19.30, sabato dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 19.30. Via mail, invece, c’è tempo sino a lunedì 10 agosto: è possibile prenotare il package anche inviando una mail all’indirizzo [email protected]


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