Coppa del Mondo a Poznam  Ruta conquista la medaglia d’oro
Pietro Ruta grande protagonista a Poznam

Coppa del Mondo a Poznam

Ruta conquista la medaglia d’oro

Il canottiere di Menaggio ora punta a diventare titolare per le Olimpiadi di Rio

E’ un Pietro Ruta d’oro quello che ha gareggiato questo sabato nelle barche non olimpiche a Poznan per la terza ed ultima Coppa del Mondo prima della partenza della squadra azzurra per le Olimpiadi di Rio. Non vanno oltre la finale B, Giulia Pollini della Cernobbio e della finale C Filippo Modelli della Moltrasio. Gaia Marzari della Lario, invece, non è scesa in gara del quattro senza femminile.

Pietro Willy Ruta sotto esame della direzione tecnica federale ha dunque dimostrato di esserci (primo nelle batterie, primo in semifinale e primo in finale) e di poter salire sul doppio pesi leggeri, che lui stesso ha qualificato ai Mondiali 2015 e che domenica si gioca la finale della barche olimpiche nella formazione Andrea Micheletti-Marcello Miani.

«Sono molto contento e soddisfatto di questa vittoria – esulta il menaggino delle Fiamme Oro - . Sono subito andato in testa sin dalle prime palate ed ho mantenuto la posizione mettendo in atto la strategia che io e Valter Molea abbiamo ipotizzato prima di scendere in acqua. Pur stando attento a non sbagliare per le onde che, a volte, infastidivano molto, a 1500 metri ho aumentato il ritmo per staccare la Croazia che stava attaccando la Polonia. È stata una bella gara durante la quale sono riuscito ad essere sempre lucido ed a controllare gli avversari. Una volta tagliato il traguardo è stato stupendo.

Nei prossimi giorni toccherà a La Mura e C. mettere le carte in tavola e decidere chi dei tre dovrà fare il titolare e chi la riserva del doppio in partenza per i Giochi brasiliani.

Giulia Pollini, invece, in finale B del singolo pesi leggeri femminile finisce in seconda posizione alle spalle dell’Austria, piazzandosi all’ottavo posto assoluto. Infine il due senza maschile di Filippo Mondelli e Alessandro Mansutti, arriva secondo in finale C (14° assoluto) dietro alla Romania.


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