Culpepper: «Se ho scelto Cantù tutto il merito è di Bolshakov»
Randy Culpepper (Pallacanestro Cantù)

Culpepper: «Se ho scelto Cantù
tutto il merito è di Bolshakov»

L’ammissione dell’americano biancoblù: «Non sarei il giocatore che sono se non fosse stato per coach»

Si è unito ai compagni mercoledì, è il colpo di mercato dell’estate e patron Gerasimenko l’ha definito un regalo ai tifosi.

Grande attesa per il debutto di Randy Culpepper, previsto per domani contro Bergamo Basket nella prima amichevole pre-stagione al PalaMaloggia di Chiavenna.

Come capitan Chappell, Culpepper ha un rapporto strettissimo con Kirill Bolshakov, suo coach anche in passato: «Non sarei il giocatore che sono - continua - se non fosse stato per coach Boshakov. Quando sono uscito dal college mi ha dato l’opportunità di disputare le mie prime due stagioni da professionista in Ucraina. Abbiamo avuto molto successo come squadra e ho avuto molto successo come singolo per merito suo. Anche per questo essere parte di Cantù è stata una decisione facile».

La lunga intervista su La Provincia in edicola domenica 27 agosto 2017.


© RIPRODUZIONE RISERVATA