De Vecchis è rimasto solo Ma ha voglia di fare bene
Il sorriso di Tommaso De Vecchis

De Vecchis è rimasto solo
Ma ha voglia di fare bene

Il cermenatese è l’unico comasco presente ai Campionati italiani di Napoli

“Solo” Tommaso De Vecchis. L’artistica comasca che negli ultimi anni era presente in massa ai campionati italiani assoluti, soprattutto al femminile, si presenta domani al PalaVesuvio a Napoli, con un’unica freccia, quella del cermenatese. Una carta tutt’altro che di ripiego con il portacolori della Ginnastica Salerno che è uno dei più forti atleti a livello nazionale. E che, nonostante la lunga carriera può ancora dire la sua nella kermesse tricolore.

Agli italiani De Vecchis ha già vinto qualcosa: nel 2016 ha conquistato il bronzo nel concorso generale, mentre nel 2015 è stato il più bravo nel corpo libero. Senza dimenticare i numerosi piazzamenti. Il campionato italiano doveva essere un trampolino di lancio verso l’Europeo che invece non si farà. «È senza dubbio l’appuntamento più importante dell’anno - spiega il cermenatese che è tornato ad essere allenato dal villaguardese Roberto Germani -. Di questo stranissimo anno, con il calendario e la vita normale, sconvolti dalla pandemia».

In realtà rimarrà anche la finale del campionato di serie A, sempre a Napoli, il 22 novembre, ma quella è una gara dove prevarrà il “gioco di squadra”. Nei tricolori individuali, il comasco potrà dare il tutto per tutto, rischiando anche qualcosa e non dovendo rendere conto a nessuno. «Come arrivo all’appuntamento? Come obiettivo mi sono posto di continuare la striscia positiva di quest’anno - spiega De Vecchis -. Mi sento molto pronto e voglio fare una prestazione di livello»..

A supporto delle sue aspirazioni, porta i “numeri”. «In questa stagione ho affrontato cinque prove, tra gare e test nazionale e ho commesso un solo errore nei cinque concorsi generali. È una buona conferma e sono soddisfatto».

Tra le cinque “uscite” c’è anche quella del mese scorso a Padova dove il comasco ha conquistato il titolo italiano Gold (la vecchia “Categoria”), a nove anni di distanza dalla prima volta. A Napoli però sarà diverso. Gli avversari non mancano a partire da Marco Lodadio e Ludovico Edalli che hanno già in tasca il pass per le Olimpiadi. La competizione inizierà domani pomeriggio con il concorso generale ai sei attrezzi con De Vecchis che partirà al volteggio. Domenica le finali per assegnare i sei titoli di Specialità.n 


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