De Vecchis fa le prove per l’azzurro. E non è solo
Tommaso De Vecchis, stella cermenatese della ginnastica azzurra

De Vecchis fa le prove
per l’azzurro. E non è solo

Il campione cermenatese quarto nell’incontro internazionale

tra Meda e Stanford University. E ora andrà in ritiro con la Nazionale

Il campione affermato (Tommaso De Vecchis), il giovane emergente (Fabio Bianchi) e il prospetto per il futuro (Davide Oppizzio). L’incontro internazionale tra la Ginnastica Meda e gli statunitensi della Stanford University, ha permesso di vedere in azione, sulla pedana del Palameda, le punte di diamante dell’artistica comasca.

E i riscontri, anche a livello individuale, sono stati molto positivi, a partire dal quarto posto nella classifica del concorso generale, per De Vecchis. Ottimi spunti sono arrivati anche da Oppizzio (bravo al corpo libero e alle parallele) e Bianchi (con un super volteggio).

Iniziamo dal campione affermato, De Vecchis (in prestito per l’incontro alla Ginnastica Meda). Il cermenatese (26 anni) ha eseguito tutti e sei gli attrezzi, con degli ottimi punteggi: 13,35 a cavallo con maniglie e sbarra; 13,25 al corpo libero; 13,20 agli anelli; 13,05 al volteggio e 12,40 alle parallele. Il comasco ha poi intascato un ottimo quarto posto nell’all around.

«É stata una gara molto divertente in cui mi sono messo alla prova portando ad ogni attrezzo un movimento nuovo, e sono riuscito ad eseguirli tutti molto bene – spiega un soddisfatto De Vecchis -. Quindi è stato un ottimo test in vista delle prossime gare».

Il cermenatese, che da martedì a venerdì, sosterrà con la Nazionale un allenamento congiunto con la squadra della Svizzera, a Porto San Giorgio, ha potuto osservare anche i due giovani comaschi. «Entrambi hanno fatto abbastanza bene – dice -. Oppizzio ha fatto un piccolo errore ma ha portato dei buoni esercizi. Bianchi ha eseguito un ottimo volteggio».

Il figinese Oppizzio (13 anni) ha portato un buon corpo libero con una sbavatura, senza la quale poteva essere sul podio di specialità, proprio sull’ultima diagonale con un punteggio di 12,00 e delle ottime parallele dove ha intascato 13,05 (coefficiente di esecuzione più pulito e più alto di tutti).

Il montorfanese Bianchi (18 anni) è stato eccezionale al volteggio dove i giudici gli hanno assegnato un altissimo 13,60 e poi si è ben comportato anche a corpo libero (12,90), anelli (11,05) e parallele (11,35). Grazie anche alle imprese del terzetto comasco, la Ginnastica Meda ha concluso al secondo posto alle spalle degli statunitensi della Stanford University.

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