E il titolo di campione d’inverno?  Il Como non può sbagliare nulla
Il mister del Como Marco Banchini

E il titolo di campione d’inverno?

Il Como non può sbagliare nulla

Mancano 5 partite al termine del girone d’andata e il Mantova ha 4 punti in più.

Cinque giornate alla fine del girone di andata. Poco più di tre settimane, visto che c’è in programma anche un turno infrasettimanale, a disposizione del Como per strappare al Mantova il titolo di campione d’inverno. Che non conta poi moltissimo, ma che è comunque un obiettivo dichiarato da parte del Como. L’ha ribadito anche l’altro giorno Ninni Corda, «a questo punto guarderemo la classifica a Natale». E da qui a Natale Como e Mantova avranno un calendario molto simile, per tre giornate addirittura identico. Il confronto a distanza sarà dunque in un certo senso un continuo confronto diretto.

Perché il Como nelle prossime tre giornate affronterà Caravaggio in casa, Sondrio in trasferta e Villafranca in casa. Esattamente quello che farà il Mantova nelle ultime tre giornate di andata. E tutto sommato simili sono anche i possibili rischi degli altri due incontri: il Mantova ospiterà il Rezzato e poi andrà a Darfo Boario, il Como affronterà in trasferta la Virtus Bergamo e chiuderà l’andata in casa con la Caronnese.

Un grado di difficoltà tutto sommato equivalente, la corsa però non è impari. Perché quei 4 punti di differenza danno al Mantova anche un margine per poter rischiare di correre qualche errore.

Il Como, a questo punto, per arrivare in testa al giro di boa, non può davvero sbagliare più nulla.

Classifica: Mantova 31, Como 27, Rezzato, Caronnese e Pro Sesto 26, Sondrio 20, Villa D’Almè e Virtus Bergamo 17, Caravaggio 16, Seregno e Darfo Boario 15, Pontisola 14, Scanzorosciate 10, Ciserano 9, Ambrosiana e Villafranca 8, Legnago 7, Olginatese 2.


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