Eccellenza: comasche in difficoltà Mariano e Fenegrò devono rincorrere
Un’azione del derby tra Mariano e Fenegrò

Eccellenza: comasche in difficoltà
Mariano e Fenegrò devono rincorrere

Lo dice anzitutto la classifica, che vede i gialloblù al terzultimo posto e i nerazzurri all’ultimo

È stato un girone di andata difficile per Mariano e Fenegrò, le due comasche del girone A di Eccellenza. Lo dice anzitutto la classifica, che vede i gialloblù al terzultimo posto e i nerazzurri all’ultimo. Lo dicono i numeri, che indicano il Mariano quale terza difesa più perforabile nonché terzo peggior attacco e il Fenegrò quale peggior attacco con 8 reti segnate e una sola vittoria in ben 15 gare.

Lo dicono anche gli avvicendamenti che ci sono stati su entrambe le panchine. Esonero per Walter Borghi e ritorno di Massimo Rovellini da una parte (19 novembre), esonero per Giuseppe Magni e arrivo di Giuseppe Fiorito dall’altra (5 novembre).

I gialloblù hanno subito svoltato col tecnico legnanese: 7 punti in 4 gare, ma la salvezza diretta è ancora distante 5 lunghezze. «Abbiamo cercato di modificare il nostro assetto - spiega Rovellini -, giocando a 3 dietro e, tolti i 3 gol subìti con il Busto 81, abbiamo sistemato la difesa, però bisogna stare coi piedi per terra. Le due vittorie col Lazzate e col Fenegrò sono state importanti per avvicinarsi all’agognata salvezza che tutti come noi cercano, ma il ritorno sarà tutta un’altra cosa. I ragazzi devono capire che lotteremo con le altre squadre fino all’ultima giornata».

L’allenatore di Mornago, invece, ha raccolto 5 punti in 6 gare, a fronte dei 4 nelle prime 9, e coi nuovi innesti giunti dal mercato i nerazzurri hanno iniziato a girare. «La posizione in cui siamo quando sono arrivato era abbastanza critica e tale rimane - spiega Fiorito -, ma stiamo lavorando bene, la squadra segue e la società vuole fare di tutto per salvarsi. Nel girone di ritorno, l’obiettivo è quello di dare continuità ai risultati con un filotto di vittorie per agganciare la zona playout. Soltanto vincere può aiutare la squadra dal punto di vista mentale».

Nel girone B, prima parte di stagione scoppiettante della matricola Vis Nova Giussano che vola a +6 sulla Casatese seconda ed è l’unica squadra imbattuta. I brianzoli sono reduci da cinque vittorie consecutive e proveranno ad allungare la striscia positiva nel girone di ritorno per conquistare la terza promozione consecutiva. Non si può dire lo stesso della Pontelambrese che, partita con ambizioni da playoff, si trova all’8° posto con soli 4 punti di vantaggio sulla zona playout.

Scarsa continuità di risultati e il doppio avvicendamento in panchina - da Davide Rione a Danilo Battistini a Rione di nuovo - sono state le cause di questo inizio difficile, ma, nonostante gli arancio riprenderanno dalla trasferta di Giussano, raggiungere la post-season è ancora un obiettivo possibile.


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