Fair play? Fancellu, l’Antonello e la Libertas San Bartolomeo
Antonello Riva, dall’oratorio di Rovagnate in cima al mondo con la Pallacanestro Cantù

Fair play? Fancellu, l’Antonello
e la Libertas San Bartolomeo

I tre prescelti saranno premiati in occasione della Giornata mondiale del Fair Play. Appuntamento sabato 17 alle 11 a Villa del Grumello

Alessandro Fancellu, Antonello Riva e la Libertas San Bartolomeo di Como. Difficile trovare un momento, nella vita di un club, più importante dell’altro, ma di certo per il Panathlon di Como la Giornata mondiale del Fair Play costituisce un passaggio importante nell’intensa attività di un anno.

E così, a poco più di una settimana dal fatidico giorno (per tradizione è il terzo sabato di novembre, in questo caso dunque il 17), il presidente Achille Mojoli e il consiglio direttivo hanno deliberato l’altra sera la terna di premiati per il 2018.

Anche in questo caso, nel puro spirito panathletico, nessuno mai si azzarderà a stilare classifiche di gradimento e/o interesse, ma i nomi proposti dall’apposita commissione (che li ha votati all’unanimità) e approvati dall’esecutivo sono anche stavolta di altissimo livello.

Andiamo per ordine: premio fair play per il gesto è Alessandro Fancellu, ciclista di Binago in forza, nelle ultime due stagioni da Juniores al Cc Canturino.

Il premio alla carriera andrà ad Antonello Riva, un monumento della pallacanestro italiana e internazionale.

Il premio alla promozione torna a sottolineare l’operato di una società sportiva. Quest’anno tocca alla Libertas di San Bartolomeo, una vera e propria polisportiva con centinaia di atleti che, ogni anno, gravitano attorno al celebre oratorio comasco (reso famoso perché quello dei primi calci di Gigi Meroni).

La cerimonia pubblica di consegna, come sempre, si terrà a Villa del Grumello, a partire dalle 11, con ingresso libero.

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