Venerdì 13 Dicembre 2013

Frates: «Varese, derby con Cantù

occasione per uscire dalla melma»

Fabrizio Frates, coach della Cimberio Varese

Dieci sconfitte nelle ultime undici esibizioni. Complessivamente, tra campionato ed Eurocup, Varese è riuscita a sorridere soltanto in cinque occasioni a fronte delle diciotto opportunità avute. Proprio per non far(si)ci mancare nulla, nel conto delle doglianze prealpine compaiono altresì la sconfitta contro Siena in Supercoppa e quella al primo giro del Qualifiyng Rounds di Eurolega in Lituania contro i tedeschi dell’Oldenburg.

Caro coach Frates, questo è un bagno di sangue. Perché, soprattutto ultimamente, siete finiti così?

«Tre motivi su tutti. Il primo: il calendario, con un’infilata di partite molto difficile. Il secondo: in coppa abbiamo perduto una volta al supplementare e un’altra per una tripla subìta alla scadere. Due successi e sarebbero cambiate le prospettive. Il terzo: fuori Coleman, e volendo aspettarlo, sono passate tre settimane prima di avere il rimpiazzo. Così ci siamo pure allenati male perché sempre incompleti»

Intanto la curva di Masnago non perde occasione per chiedere la sua testa, ora spalleggiata anche da qualche altro settore di Masnago.

«Questa negatività nei miei confronti non mi condiziona perché dopo aver cercato eventuali motivazioni in qualche mio comportamento, con tutta onestà confesso di non averne trovate. Sin dal giorno della firma del contratto mi è stato rinfacciato di essere canturino. Oltre che milanese..

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A Cantù ho vissuto un’esperienza unica, indimenticabile, protagonista degli anni d’oro del club. Ed è lì che mi è stata data l’opportunità di diventare allenatore di serie A. E lo sono ormai da 25 anni. Posso forse rinnegare tutto ciò?»

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Chi vincerà domenica il derby?

«Alla sfida loro arrivano meglio di noi che tra l’altro avremo molta tensione addosso».

Varese può vincere se?

«Se dall’atmosfera speciale del derby saprà cavalcare gli aspetti positivi senza farsi assalire dalla paura di perdere, realizzando che questo sarebbe il modo migliore per uscire da quella melma nella quale siamo intrappolati da qualche settimana»

L’intervista integrale sull’edizione de La Provincia in edicola venerdì 13 dicembre

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