Grande Cerutti, guadagna terreno  Ora ha nel mirino il miglior italiano
Jacopo Cerutti con la sua Husqvarna su una duna della Dakar in Sudamerica

Grande Cerutti, guadagna terreno

Ora ha nel mirino il miglior italiano

Adesso (dopo la tappa più lunga) il pilota di Montorfano è 28°, dietro Botturi 26°.

Oltre a essere un ottimo pilota, Jacopo Cerutti (portacolori del Team MRG) è anche un bravo tecnico: perché da lui è arrivato l’input, prima della partenza nella tappa di ieri da San Juan de Marcona a Arequipa, di ammorbidire l’avantreno lavorando sulle forcelle della sua Husqvarna 450, e trovare già subito dopo la partenza i primi vantaggi.

Una tappa, la numero cinque, che resta con i suoi 777 chilometri la più lunga di questo avvio della Dakar 2018, nella quale il comasco di Montorfano mette in luce le sue doti di navigatore che gli hanno fatto guadagnare, nella classifica assoluta, altre quattro posizioni: ora è al 28° posto.

Tra coloro che avevano immaginato una progressione di Cerutti nella sua terza edizione della Dakar, c’erano i genitori e i parenti del pilota comasco che forse avevano intravisto le caratteristiche giuste della giornata del fortissimo pilota azzurro, in questa 40a edizione della Dakar la decima in Sudamerica. Scorrendo le classifiche, scopriamo che dopo la tappa di San Juan de Marcada Arequipa Jacopo Cerutti con la Husqvarna è a solo due lunghezze da Alessandro Botturi (26°) su Yamaha che in questo momento risulta il miglio piazzato degli italiani in gara tra le moto.


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