Grande Clerici, che impresa  «I miei 100 km nell’oscurità»
Fausto Clerici (con gli occhiali scuri) insieme alle guide

Grande Clerici, che impresa

«I miei 100 km nell’oscurità»

L’atleta non vedente ha stabilito il record personale. «Grazie alle guide, la mia luce».

E anche la terza volta alla 100 chilometri del Passatore, è andata a buon fine per Fausto Clerici. L’atleta di Uggiate Trevano (compirà 60 anni il prossimo 25 dicembre) ha concluso 419° assoluto (su oltre 2.000 arrivati al traguardo), 9° nella categoria d’età, stabilendo anche il record personale, scendendo sotto le dodici ore (11 ore e 39 minuti), nella gara che da Firenze porta a Faenza. Un’impresa che assume ancor più il contorno della leggenda, considerando che il comasco è un non vedente.

«E’ stato un successo di gruppo -spiega Clerici -. Devo ringraziare le mie quattro guide e chi mi ha accompagnato e sofferto con me, a partire da mia moglie Orietta, che, negli ultimi chilometri, si è preoccupata tantissimo». Una fatica immensa, che alla fine però ha portato anche tanta soddisfazione.

«Ci tenevo, alla terza presenza, a fare bene e a fare il record -dice Clerici -. Quest’anno ho trovato la soluzione perfetta nelle guide. Il loro compito non è facile:siamo legati con una corda ad un braccio e devono darmi le indicazioni utili, compresi gli eventuali ostacoli che ci sono sul percorso. Questa volta nessuno di loro era in gara, ma aveva solo il compito di guidarmi».

L’articolo completo sulla Provincia di mercoledì 29 maggio


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