Il Polo tecnico federale L’eccellenza resta a Fino
Martina Rizzelli (a sinistra) e Sofia Busato

Il Polo tecnico federale
L’eccellenza resta a Fino

Una bella notizia per la ginnastica e per le nostre campionesse

La palestra di via Leonardo da Vinci a Fino Mornasco è stata confermata come “Polo tecnico federale dell’artistica femminile”. La notizia del prolungamento del riconoscimento, sino a fine 2019, è arrivata ad un anno dalla scomparsa di Dino Francescucci (avvenuta il 10 settembre 2018), presidente della Polisportiva Fino e autore del “miracolo” dell’ItalComo.

Proprio due grandi protagoniste di quell’avventura, Martina Rizzelli e Sofia Busato, sono le “iscritte” al polo tecnico. Ad “insegnare” non poteva che essere la storica allenatrice della Polisportiva, Laura Rizzoli. Il riconoscimento non è un atto formale, ma ha una grande importanza, in quanto garantisce che a Fino Mornasco si preparano due ginnaste di valore assoluto, anche a livello internazionale e che la “scuola”, fondata e voluta da Francescucci, ha le carte in regola per essere un polo di formazione e di crescita anche per le leve giovanili.

Lo scopo del centro, oltre a quello di permettere a Rizzelli e Busato di prepararsi “in casa” senza i continui spostamenti a Brescia, è anche quello di lavorare sul territorio e di “scoprire” nuovi talenti. La Polisportiva ha già fatto tanto in questa direzione come dimostrano la presenza con una squadra nel campionato di serie A2 e i brillanti piazzamenti individuali.

La riconferma del polo, ha coinciso anche con una brutta notizia: Rizzelli non sarà via sabato ai Campionati italiani assoluti. Un’assenza che si aggiunge a quella già scontata di Busato, alle prese con il recupero dopo l’infortunio. «Ho bisogno di un periodo di riposo, dopo la lunga “tirata” delle trasferte in Coppa del Mondo - spiega Rizzelli -. Gli sforzi, anche ravvicinati, hanno provocato un riacutizzarsi dei dolori alla schiena. Ai tricolori non avrei potuto fare il concorso generale e mi sarei limitata alla parallela. Così abbiamo deciso di concentrarmi sulla seconda parte della Coppa del mondo, che scatterà in autunno e che vale anche per la qualificazione, come individualista, per le Olimpiadi di Tokyo 2020».

La ginnasta dell’Esercito lavorerà nella palestra di via Leonardo da Vinci a Fino, alla ricerca della seconda partecipazione olimpica, dopo quella di Rio 2016. Sabato alle ore 18 nella parrocchiale di Cadorago, sarà celebrata una messa in ricordo di Dino Francescucci.


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