Il ritorno in marcia di Giorgi Si gioca il tricolore sulla “35”
Vittoria Di Dato (a sinistra) ed Eleonora Giorgi

Il ritorno in marcia di Giorgi
Si gioca il tricolore sulla “35”

La cabiatese di nuovo in gara dopo un anno: «Sarà un bel test»

Un “quasi” debutto per Eleonora Giorgi che domani mattina a Ostia nel campionato italiano della 35 km, si “rimette in marcia” dopo un anno esatto di inattività.

Un debutto vero per Vittoria Di Dato che nel pomeriggio di domani ad Alessandria si cimenterà, sui 5.000 metri in pista all’aperto, per la prima volta tra le Juniores.

Il presente e il futuro della marcia comasca, iniziano assieme il 2021 che dovrebbe essere un anno importante. Per Giorgi con la partecipazione alla terza Olimpiade, a Tokyo sulla 20 km.; per Di Dato con l’ingresso nel “mondo che conta” della marcia.

«È da un anno che non attacco un pettorale - dice Giorgi -. L’obiettivo è rompere il ghiaccio e valutare la condizione. Non guarderò il cronometro». Un anno è lungo da passare e può cambiare certe dinamiche ma comunque è un aspetto che vale anche per la stragrande maggioranza degli atleti.

Nonostante tutto la cabiatese è la favorita per aggiudicarsi il primo titolo tricolore sulla distanza del futuro, la 35 km. «Non ho mai nascosto che mi piaccia -aggiunge -, è una via di mezzo che ritengo adatta alle mie caratteristiche, e poi non la affronto con quel timore reverenziale che mi ha accompagnato prima di ogni cinquanta».

Sul circuito di 2 km. disegnato nel porto turistico di Ostia, la portacolori delle Fiamme Azzurre proverà a capire come sta. «Vorrei impostare una gara simile a quella dello scorso anno, quando ho marciato in 2h43’43”, migliore prestazione mondiale -dice -. Quindi con un cambio di ritmo negli ultimi 10 km. Vedremo se sarà possibile. Avvicinare quel tempo sarebbe certamente un buon risultato».

La pandemia ha impedito a Giorgi di recarsi a San Diego per gli allenamenti invernali. «La preparazione è andata abbastanza bene e l’ho fatta casa conclude la cabiatese -. Però è diverso allenarsi con i 20 gradi della California e il freddo mordente della Lombardia».

Ha invece avuto qualche problema fisico, nelle ultime settimane Di Dato che ha preferito Alessandria a Ostia. L’oltronese, che ha già in tasca il pass per il tricolore Juniores indoor, rientra con il profilo basso, per testare la nuova categoria.


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