Il Tsn Como, da Garibaldi a oggi «Puntiamo su poligoni e giovani»
La squadra del Tsn Como

Il Tsn Como, da Garibaldi a oggi
«Puntiamo su poligoni e giovani»

È partito il nuovo corso della storica società. Ebbe l’eroe dei due mondi come presidente onorario

Nuova vita e programmi ambiziosi per il Tsn Como, la storica società di Tiro a segno nazionale di Camerlata, fondata nel 1860, e che oggi rappresenta una delle strutture più antiche della città.

Una storia contrassegnata anche dal passaggio, nel 1862, di Giuseppe Garibaldi: vi si recò come presidente onorario presiedendo la prima manifestazione di gara di tiro, consegnando le prime medaglie e gli attestati di premio ai vincitori di cui uno firmato dall’“eroe dei due mondi”, ancora conservato in sezione.

Il Tsn Como si è rinnovato, ma senza stravolgere la storia, anzi: il poligono, adiacente al campo Coni, ha conservato la sua struttura originale, mai modificata nel corso degli anni, con i tipici casottini ottocenteschi. L’idea, per il prossimo futuro, è la realizzazione di un museo permanente, ricco di cimeli.

Il Tsn di Como si muove poi su due binari: non è solo una associazione di tipo sportivo, ma svolge anche un’importante funzione pubblica certificativa riconosciuta, tanto è vero che al suo interno si svolgono esercitazioni della Polizia locale, Provinciale, guardie giurate e cittadini che richiedono il maneggio armi ai fini di conseguire il porto d’armi.

C’è tutta l’intenzione di rilanciare i quattro poligoni: uno da 10 metri per le discipline sportive ad aria compressa (P10, C10) praticabile anche dai minori a partire dai 10 anni, due da 25 metri per le discipline sportive a fuoco (Ps, Psp, Pgc, Pa, Trs, Avancarica) praticabile anche dai minori a partire da 14 anni e quello da 50 metri per le discipline sportive a fuoco (Pl, Clt, Cl3p, Bench rest).

Tanti i temi e le sfide che attendono la nuova dirigenza, come sottolinea il presidente Filippo Giancola: «Il 2018 è stato l’anno della svolta dopo un periodo di decadenza. Sono stati rinnovati e adeguati alla normativa vigente tutti i poligoni a fuoco. La nuova dirigenza punta a valorizzare i tiratori e le tiratrici della sezione che compongono una squadra agonistica di ottimo livello, nonché a formare i giovani mediante attività e corsi di specializzazione. Inoltre, come referente lombardo della Uits, sono al lavoro per la riforma dello statuto nazionale».

Non mancano gli atleti di spicco al Tsn Como: Christian Peverelli ha ottenuto un oro e un bronzo ai Mondiali disputati a Pretoria nel 2019, Carlo Bonanomi si è piazzato quarto agli Italiani di avancarica, ottimi piazzamenti per Davide Novati (pistola libera) e nel Tiro Rapido Sportivo Massimo Molteni, Pietro Vargiù, Marco Fedele, Cesare Riccardi, Alfredo Trenti e Giancarlo Moscatelli.

Il fiore all’occhiello è stato riportare a Como Gino Beonio (con Mattia Benzoni e Mathias Belloni), il tecnico del grande Roberto Di Donna, oro olimpico ad Atlanta ’96. Nello staff compaiono poi Raffaele Di Stefano e Carlo Fresoli.

Questo il nuovo direttivo: Filippo Giancola (presidente), Carlo Bonanomi (vicepresidente), Giusto Failla, Roberto Dotti (consiglieri), Claudio Bareato (segretario), Raffaele Di Stefano (rappresentante degli atleti).


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