Il vero esordio di Procida  comincia con un tiro da 3
BASKET - Gabriele Procida in Nazionale (Foto by lariosport lariosport)

Il vero esordio di Procida

comincia con un tiro da 3

Dopo i pochi minuti con l’Estonia, contro la Macedonia 10 punti del giovane comasco della Pallacanestro Cantù

Con la maglia di Cantù aveva esordito con una tripla, anzi, con tre consecutive. In Nazionale, i primi punti non potevano che arrivare a un tiro da 3, primo mattoncino di una performance da doppia cifra, visto che ha chiuso con 10 punti. È fatto così Gabriele Procida, 18 anni di Lipomo, gioiellino della Pallacanestro Cantù: nessuna paura, tantomeno se c’è da tentare il tiro da oltre l’arco. E così ha fatto, rendendo questa sua spedizione azzurra a Perm, in Russia, importante e significativa, proprio grazie ai primi punti messi a segno con l’Italia. Peccato, però, per la sconfitta – indolore, gli azzurri sono già qualificato a Euro 2022 e hanno chiuso al primo posto il girone B – contro i macedoni per 87-78.

Per Procida, l’esperienza in Nazionale è stata un crescendo. Non entrato contro la Macedonia del Nord giovedì, 5 minuti in campo contro l’Estonia e nessuna possibilità di mettersi in mostra, Sacchetti l’ha invece utilizzato 20 minuti minuti nella seconda sfida contro i macedoni. Fiducia ripagata. Entrato nel primo quarto, a 3’23” dalla sirena al posto di Vitali, ha commesso un fallo, ha fallito un tiro da 2, ma ha rotto definitivamente il ghiaccio nell’ultimo minuto, afferrando un rimbalzo difensivo ed esibendosi nella specialità di casa: un tiro da 3 realizzato per il 24-18 a favore dell’Italia. Ancora in quintetto all’inizio del secondo quarto, ha realizzato da 2 (34-25), per poi acciuffare un altro rimbalzo e timbrare ancora da 3 (37-28): 5 punti consecutivi e 8 totali, prima di tornare in panchina a 4’31” dalla sirena. Nuovo ingresso nel terzo periodo a 2’48” dal termine, al posto di Baldi Rossi, con un assist per Spagnolo.

Nell’ultimo quarto è rientrato dopo un minuto e mezzo, spendendo un fallo servendo un assist a Ricci e fallendo un tiro da 3. In campo nel concitato finale, con la Macedonia del Nord che nel frattempo aveva ribaltato a proprio favore la situazione, Procida ha guidato gli ultimi assalti azzurri con il decimo punto in schiacciata (76-82), ma fallendo a 37” dal termine la bomba del possibile -5. Per un totale di 10 punti, (2/4 da 2 e da 3), 3 rimbalzi e un assist.


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