«Kobe? Abbiamo perso tutti  un grandissimo uomo»
Joe Ragland, 30 anni, in azione al “PalaBigi” di Reggio Emilia, braccato da Leonardo Candi

«Kobe? Abbiamo perso tutti

un grandissimo uomo»

Intervista con Joe Ragland, playmaker della S.Bernardo-Cinelandia.

«La morte di Kobe Bryant è ovviamente un momento tragico per tutti, senza dimenticare la scomparsa della figlia “Gigi”. Tutti sappiamo bene cosa e quanto significasse Kobe per questo sport. Penso che l’America in particolare, ma anche l’Italia per ciò che ha rappresentato per lui, e il resto del mondo abbiano perso un grandissimo uomo, una leggenda».

Nel chiedere un’intervista a Joe Ragland, non ci si poteva ovviamente esimere dal sollecitargli una considerazione riguardo la tragica e prematura scomparsa di Kobe Bryant, l’argomento del giorno. «Oggi è proprio una giornata di merda» si lascia sfuggire il playmaker della S.Bernardo-Cinelandia, visibilmente provato dalla notizia della morte dell’ex asso dei Los Angeles Lakers.

Ma a Ragland c’è da chiedere conto anche di qualcosa d’altro. Di decisamente meno drammatico e molto più prosaico.

Dunque Joe, che è successo sia a lei sia alla squadra l’altra sera a Reggio Emilia?

È stata una serata difficile per tutti noi. Lo è stata per me così come lo è stata per la squadra. La Grissin Bon non ha fatto altro che disputare un’ottima partita, sicuramente migliore della nostra e per questo ha meritato di vincere. Inutile aggiungere ulteriori considerazioni.

L’intervista integrale sulla Provincia di martedì 28 gennaio


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