La Libertas Cantù spalle al muro Potrebbe essere l’ultima chiamata
La Libertas Cantù va a caccia di gloria contro il Calcio. Qui Roberto Cominetti (Foto by Cusa)

La Libertas Cantù spalle al muro
Potrebbe essere l’ultima chiamata

Trasferta delicatissima contro il Calci. Soltanto una vittoria potrebbe ridare speranza

Se non è una delle ultime chiamate alle armi prima del baratro, davvero poco ci manca. La trasferta in riva all’Arno della Libertas, oggi pomeriggio, sarà infatti una delle ultime occasioni che la squadra del presidente Ambrogio Molteni avrà di salvarsi sul campo dalla retrocessione.

L’A3, ormai, è davvero a un passo. L’unica ancora di salvezza è rappresentata da Mondovì che, oggi terzultima a 15 punti, è sì la prima delle squadre che, finisse adesso il torneo, rimarrebbero in A2, ma è sufficientemente zoppicante da mantenere accesa la fiammella delle sue inseguitrici, ossia Cantù e Reggio Emilia. Quest’ultima, proprio oggi, affronterà la Synergy. Fare calcoli, senza una vittoria della Libertas, non serve.

Un successo contro Calci, però, potrebbe davvero ridare fiato al torneo, specie se in contemporanea la Conad imbrigliasse i piemontesi, obbligandoli allo stop. Domenica scorsa, al Parini la capolista Emma Villas Aubay Siena ha incassato la posta piena. Tre punti su tre, con il rientro in Toscana da prima della classe e la sensazione che, nonostante gli sforzi, la Libertas avesse davvero poche chance per farcela.

Oggi, alle 18 nella tana della Peimar, la musica dovrà essere necessariamente differente, tanto più che Calci nelle prime cinque giornate del girone di ritorno ha vinto soltanto in un’unica occasione, contro Mondovì.


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