Martedì 01 Ottobre 2013

La Notte delle stelle

Lo sport è a Campione

La premiazione di Vincenzo Nibali
(Foto by Pozzoni)

Una autentica “Notte delle Stelle” quella di lunedì 30 settembre nel Salone delle Feste di Campione d’Italia: per il livello e la personalità dei campioni premiati dal Casinò, per la qualità delle foto vincitrici del concorso “Momenti di Sport-Campione d’Italia” organizzato dal Glgs-Ussi Lombardia, ma anche e molto per la particolare atmosfera che gli stessi protagonisti, campioni dello sport, hanno saputo creare.

Fra i personaggi di spicco c’era anche Vincenzo Nibali, la stella più luminosa del ciclismo italiano che ha onorato l’impegno malgrado fosse reduce da un mondiale particolarmente sfortunato, che ha raccontato (dalla caduta alla faticosa rimonta, alla paura di finire di nuovo a terra, alle forze che sono mancate per respingere l’ultimo attacco dei rivali) con il sorriso sulle labbra. Tutto già messo da parte, in vista di nuovi traguardi.

Prima di lui e degli altri sportivi erano stati premiati i fotografi vincitori del concorso “Momenti di Sport”. Una selezione delle foto partecipanti ha potuto essere apprezzata nella mostra allestita dal Casinò all’entrata del Salone delle feste. Primo premio a Olivier Morin (Bolt e i lampi di Mosca), secondo premio a Giorgio Perottino (suggestioni del sincro), terzo a Pier Maulini (ciclismo sulle strade bianche). Menzioni speciali a Tiziano Pucci, Gabriel Bouys e Andrea Staccioli.

E via con gli altri campioni. Come Daniele Molmenti, re olimpico e mondiale della canoa e simpaticissimo intrattenitore, premiato da un altro plurimedagliato della canoa come Antonio Rossi, oggi assessore allo sport della Regione Lombardia, col quale ha dato vita a uno spiritoso duetto di battute.

E poi la bravissima Martina Caironi, giovane atleta bergamasca - amputata di una gamba per un incidente stradale - divenuta in breve tempo una figura simbolo dello sport italiano: oro nei 100 alle Paralimpiadi di Londra, oro nel lungo e ancora nei 100 ai Mondiali di Lione, e come se non bastasse provetta scalatrice. Il segreto? Lo ha rivelato Martina: una straordinaria forza di volontà.

Volontà, impegno e lavoro: complementari al talento ma ben più importanti di questo per ottenere grandi risultati. Parole di Andrea Cipressa, ex oro olimpico nel fioretto (1984) e oggi ct di una titolatissima nazionale azzurra di fiorettisti. A lui, premiato dall’ amministratore delegato del Casinò, Carlo Pagan (ex schermidore), il riconoscimento per il bottino di medaglie in oro e bronzo conquistato ai recenti Mondiali al suo esordio da Commissario tecnico.

Successi di squadra per il fioretto, successi di squadra e di una Federazione per la Nazionale di Calcio. Antonello Valentini, direttore generale della Federcalcio, ha ritirato dalle mani del presidente regionale del Coni Pierluigi Marzorati il premio meritato dalla Nazionale di Prandelli con la sua qualificazione record al Mondiale 2014. Premio che Valentini ha subito “girato” al Ct e a tutti i suoi ragazzi in azzurro.

Per chiudere, un grande campione del passato: premio alla carriera a Luisito Suarez. Con la sua immutabile verve, Luisito ha voluto precisare quanti record ha stabilito, quanti gol più che nell’Inter faceva ai tempi del Barcellona, quante altre belle cose sapeva fare oltre ai leggendari “lanci millimetrici”. Non gli fa affetto pensare che la sua Inter diventerà “indonesiana”? “Ma no, l’importante è che chi arriva ci metta i soldi, perché è così che si resta forti. E se Moratti ha deciso così, lo ha fatto di sicuro per il bene dell’Inter”.

L’ad del Casino’, Carlo Pagan, ha definito la serata un “felice connubio fra noi e lo sport”. “Anche noi del resto – ha aggiunto sorridendo - organizziamo competizioni sportive come i tornei di poker’’. Il sindaco di Campione d’Italia, Marita Piccaluga, nel premiare Nibali, ha sottolineato “l’esempio che questi sportivi sanno dare a tutti, non solo ai giovani”.

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