La Pol. Intercomunale canta Cutugno «È il momento di mettersi in gioco»
Nuova iniziativa on line per la Polisportiva Intercomunale

La Pol. Intercomunale canta Cutugno
«È il momento di mettersi in gioco»

In concomitanza col 1° Maggio ecco un video con protagonisti gli istruttori delle società. «Speriamo di vederci presto»

Anche la Polisportiva Intercomunale ha festeggiato la ricorrenza del Primo Maggio realizzando un video per evitare gli assembramenti e nel rispetto delle regole e dei protocolli di sicurezza. Ha brindato con il motivo “L’Italiano” di Toto Cutugno, cantato dai ventitré istruttori e istruttrici che lavorano per il sodalizio.

Il video, realizzato da Laura Fumagalli, apre con la presentazione «La Pol. Intercomunale, come le altre realtà sportive, è ferma. Tuttavia, molti dei nostri istruttori non si sono fermati e hanno continuato le loro attività tradizionali via social. Nel video, le nostre istruttrici e i nostri istruttori si sono messi in gioco cimentandosi nella canzone che è diventata ormai il simbolo dell’Italia: “l’Italiano” di Toto Cutugno. Abbiamo scelto questo leitmotiv perché siamo certi che lo sport, come l’Italia, si alzerà presto!».

A cantarlo sono stati istruttrici e istruttori esibendosi in quest’ordine: Silva Malfatti, ginnastica ritmica; Chiara Volonterio, fitness; Generoso Tino, calcio; Sandro Ghielmetti, atletica; Andrea Azzolino, Calcio, Andrea Grasso, ginnastica ritmica; Stefano Faletti, calcio; Stefano Pozzi, calcio; Francesca Mistò, basket; Fabiana Grammatico, atletica; Giuseppe Quadranti, atletica; Danilo Bertotto, roller; Elisa Lanfranchi, cheerleading e ginnastica ritmica; Calogero Giordano, calcio; Valeria Mattiroli, pallavolo; Vincenzo Praticò, calcio; Marco Pellegrini, calcio; Attilio Menichetti, squash; Giulio Grigioni, scacchi; Carlotta Pagani, atletica; Mattia Pontiggia, basket; Massimiliano Pozzi, Pallavolo e Simone Bernasconi, calcio.

La Polisportiva ha chiuso il video sostenendo «continuiamo a rispettare le regole, presto ci rivedremo tutti in palestra! Grazie di cuore a tutte le istruttrici e agli istruttori. Siete speciali!».


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