Libertas, niente partita domenica
I non contagiati al lavoro. In attesa

Un altro rinvio, questa volta con Cuneo. Per Cantù campionato a singhiozzo.

Libertas, niente partita domenica I non contagiati al lavoro. In attesa
Libertas in pausa, e in attesa di capire quando tornerà a giocare

Il rinvio ufficiale della partita di domani, com’era del resto pressoché scontato, è arrivato. Data la positività di almeno cinque giocatori della Pool Libertas al Covid-19 (gli esiti dei successivi tamponi non sono ancora stati comunicati), la Lega Pallavolo Serie A ha disposto il posticipo del match tra Cantù e Bam Acqua San Bernardo Cuneo altrimenti in programma a partire dalle 18 di domenica al PalaFrancescucci di Casnate con Bernate. Dopo il rinvio del derby con Bergamo di due domeniche fa e quello dell’incontro in calendario domenica scorsa a Castellana Grotte contro la Bcc, per la squadra di coach Battocchio questa sarà la terza partita consecutiva rimandata a data da destinarsi: del totale, attualmente otto giocatori sono in regime di quarantena in attesa che gli esami clinici ne attestino la possibilità di tornare sul campo.

L’allenatore Matteo Battocchio sta comunque allenando i ragazzi risultati negativi, che si sono ritrovati in palestra fin dall’inizio di questa settimana. I giocatori positivi, invece, sono seguiti costantemente da casa dallo staff canturino.

Lorenzo Abbiati, assistente-allenatore di Cantù, parla delle prime sedute post-positività al Covid-19. «E’ una situazione nuova – dice – e, quindi, la prendiamo così com’è. Non è colpa di nessuno, non ci possiamo fare niente e, tutto sommato, sapevamo che ci sarebbe potuta capitare».

Il ritorno agli allenamenti, dallo scorso lunedì in avanti, non prevede chissà quale gioco giocato: «Facciamo della gran tecnica; di più, del resto, non possiamo fare». Ci sarà da attendere ancora un po’, insomma. «E’ chiaro – sottolinea Abbiati - che, al rientro, sarà necessario ritrovare il feeling con il gioco. Non è facile ripartire dopo aver effettuato tutta la preparazione estiva, giocato le prime gare e poi essersi fermati di botto. Anche se parliamo di atleti professionisti, fermarsi e poi ripartire non è automatico. Sarà fondamentale ritrovarsi nel sei contro sei, in campo». Nel mentre, si pensa già a qualche amichevole con squadre di Serie B per consentire all’organico di riprendere, gradatamente, il ritmo-partita.

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