Maspero: «Vorrei restare a Cantù»

Il suo contratto scade il 30 giugno: Giacomo aspetta un cenno dalla società per capire quale sarà il suo destino il prossimo anno

Giacomo Maspero tira, alza pesi e spera. Le sue giornate sono cadenzate dal rimbalzo del pallone sul parquet del Pianella, ancora aperto per lui, Giacomo Bloise e Marco Laganà, che hanno deciso di continuare a sudare, nonostante campionato e playoff siano terminati da un pezzo per la Pallacanestro Cantù. Basket e libri, visto che sta preparando gli esami universitari di Ingegneria Civile al Politecnico di Milano.

Il suo contratto scade il 30 giugno: Giacomo aspetta un cenno dalla società per capire quale sarà il suo destino il prossimo anno, ancora a Cantù o lontano dalla casa madre. Maspero ha una voglia matta di giocare. A 23 anni da compiere a dicembre, è più che naturale, anche perché nell’ultimo campionato il campo l’ha visto pochissimo: sei minuti in tutto, spalmati su quattro partite di regular season. Praticamente niente.

«Ma la mia prima opzione resta sempre Cantù – dice l’ala – a maggior ragione se, come ho letto nei giorni scorsi, si sceglierà il 5+5 come formula per affrontare il campionato. Se fossero queste le premesse, mi dispiacerebbe lasciare Cantù, se invece la società deciderà diversamente me ne farò una ragione e mi adeguerò senza problemi».

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