Meneghini ai Mondiali di Doha Finale sfiorata. Può riscattarsi
La comasca Elisa Meneghini (a sinistra) con Lara Mori

Meneghini ai Mondiali di Doha
Finale sfiorata. Può riscattarsi

Ginnastica - Dopo le parallele, oggi trave e corpo libero, attrezzi a lei più congeniali

Solo 133 millesimi hanno impedito ad Elisa Meneghini di entrare nella finale. La casnatese (20 anni) è tornata a respirare l’aria della Coppa del Mondo, a Doha, nella quarta prova del circuito iridato di artistica femminile, riservato alle singole specialità.

La comasca, nella giornata d’apertura, si è presentata alla parallela, dove ha intascato il punteggio di 12,633 che valeva la nona posizione e lo status di prima riserva. Una buona esibizione anche se, alla luce del “parterre de roi” al via, non le ha permesso di conquistare il pass per la finale, in programma venerdì nella Aspire Academy di Doha, che per l’undicesima volta ospita una prova di Coppa del mondo.

Oggi la casnatese si ripresenta con due attrezzi più congeniali, a partire dalla trave, dove è tornata ad inserire il teso avvitato e il corpo libero. Ventinove ginnaste al via nella parallela. Tra le quali nomi di spessore come la belga Nina Derwael, che ha letteralmente dominato, chiudendo con un fantastico 15,233 ed un distacco di oltre un punto, sulla seconda.

Prima delle “terrestri” la talentuosa francese Melanie De Jesus, che con 14,266 ha preceduto la russa Uliana Perebinosova (14,200). Davanti a Meneghini hanno chiuso anche la cinese Siyu Du (quarta con 13,966), la giapponese Nagi Kajita (quinta con 13,300), la belga Rune Hermans (sesta con 13,133), l’altra azzurra Lara Mori (settima con 13,033) e la francese Louise Vanhille (ottava con 12,766). Tutte ginnaste di grande valore internazionale.

Per Meneghini era importante essere a Doha:nella Aspire Academy ad ottobre, si disputeranno i Mondiali, primo appuntamento per conquistare il biglietto per le Olimpiadi di Tokio 2020. Solo le prime tre nazioni, voleranno direttamente in Giappone.

Nel caso la comasca non venga inserita nella nazionale azzurra (sarà composta esclusivamente da “completiste”) per lei si aprirebbe il nuovo percorso, riservato alle individualiste. Dove potrà scegliere tra Campionati del mondo o Coppa del Mondo. Infatti anche il circuito iridato, che inizierà il prossimo ottobre, porterà a Tokio.

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