«Mi  mancano i miei gatti  Però a cantù ho mia moglie...»
Kyrylo Fesenko, gigante ucraino dell’Acqua Vitasnella

«Mi mancano i miei gatti

Però a cantù ho mia moglie...»

A tu per tu con Kyrylo Fesenko, centro dominante dell’Acqua Vitasnella.

Ci dica, Kyrylo, quella con Caserta è stata la sua miglior partita con Cantù e la miglior partita di Cantù in assoluto?

«Si, penso che sia stata la nostra miglior partita della stagione. Abbiamo giocato di squadra sostenendoci e aiutandoci in difesa e passandoci molto bene la palla in attacco. La chimica della nostra formazione sta sicuramente crescendo».

Ok, ma riguardo lei?

«Non credo conti tanto la mia prestazione individuale, di cui chiaramente sono felice, quanto la buonissima gara che abbiamo disputato come team».

Grandi numeri i suoi di domenica, ma il pubblico si è infiammato soprattutto per alcune sue palle recuperate che hanno letteralmente lasciato a bocca aperta.

«Sono felice perché la difesa è l’ambito di miglioramento su cui mi sto concentrando maggiormente e credo che il pubblico abbia apprezzato il fatto che io abbia recuperato dei palloni importanti. So che con la mia fisicità posso dare un ottimo contributo in attacco, ma penso di potermi rendere utile anche in difesa».

Dica la verità, cosa le manca di più di casa sua?

«Mi mancano sicuramente i miei due amatissimi gatti che ho dovuto lasciare momentaneamente a casa perché non ho avuto il tempo di preparare i documenti per portarli in Italia. Ma sono qui con mia moglie per cui non posso lamentarmi...».

L’intervista integrale sulla Provincia di martedì 15 marzo


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