Molteni: «La squadra B è l’ideale per il grande salto»

Molteni: «La squadra B
è l’ideale per il grande salto»

Parla il velocista di Cabiate che guarda sempre alla Coppa del Mondo

«La squadra B non può essere un parcheggio, ma un passaggio fondamentale che ti prepara per poi fare il salto in Coppa del Mondo». Ha le idee chiare Nicolò Molteni, il velocista cabiatese, classe 1998, riconfermato anche per la prossima stagione nella nazionale B delle discipline veloci.

Il portacolori dell’Esercito, nonostante qualche problema fisico e la prematura interruzione delle gare per lo scoppio della pandemia, ha meritato la maglia intascando sette piazzamenti nella top trenta in Coppa Europa. «È stata una stagione abbastanza positiva - spiega il cabiatese -. In Coppa Europa ho fatto dei passi avanti rispetto agli anni passati con dei buoni piazzamenti. L’obiettivo era di migliorare in discesa e ci sono riuscito, nonostante un piccolo infortunio a metà gennaio mi abbia fatto saltare tre settimane di gare».

Molteni è consapevole che il prossimo anno sarà quello decisivo per il definitivo salto di qualità. «Abbiamo davanti a noi i due big Christof Innerhofer e Dominik Paris che lottano sempre per le prime posizioni in Coppa - dice -. Qualcuno pensa che sotto di loro non ci sia nessuno. Anche perché quando un giovane si affaccia al circus fa fatica ad imporsi. Penso che sia una situazione normale, perché devono essere fatti i giusti step per arrivare al top e, soprattutto poi rimanerci».

Nelle discipline veloci la crescita è meno rapida e si arriva a maturazione più tardi. «Occorre tanta esperienza e penso che essa vada maturata nel tempo. Negli ultimi due anni - prosegue Molteni - il gruppo di coppa Europa di velocità si è comportato molto bene. C’è un bel progetto sia per quanto riguarda il circuito continentale che per il gruppo degli Osservati con alcuni che si sono messi in mostra quest’anno. Ci sono possibilità concrete di sostituire i big».


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