Mondiale di marcia a squadre Giorgi guida le azzurre in Cina
Eleonora Giorgi (al centro) pronta a stupire ancora con l’Italia

Mondiale di marcia a squadre
Giorgi guida le azzurre in Cina

L’atleta di Cabiate impegnata con l’Italia nella 20 chilometri

Il Campionato mondiale a squadre è il primo obiettivo stagionale per Eleonora Giorgi. La cabiatese (28 anni), è in gara sabato , a partire dalle 10.30, nella 20 chilometri sulle strade di Taicang (Cina), dove saranno assegnati i titoli iridati di marcia per Nazioni.

Un appuntamento che vedrà al via 88 atlete in rappresentanza di 35 paesi, a partire dalle più forti al mondo. Giorgi arriva all’appuntamento sulle ali dell’entusiasmo dopo un avvio di 2018 più che favorevole. Le vittorie a Lugano e a Podebrady (quest’ultima confortata anche dal personal best stagionale in 1.28’49”) lanciano segnali positivi anche per la gara individuale.

Anche se Giorgi ha più volte ribadito che l’obiettivo principale è il titolo a squadre. Ma come non pensare ad un “posto al sole” quando parti con il settimo tempo di accredito, alle spalle, nell’ordine, delle cinesi Qieyang (1.27’36”) e Yang (1.27’36”), della messicana Gonzales (1.27’46”), dell’altra padrona di casa Wang (1.28’37”), dell’azzurra Antonella Palmisano (1.28’41”) e della colombiana Arenas (1.28’48”). A confortare la cabiatese anche il precedente positivo del 2014 quando sullo stesso tracciato di Taicang (arrivo e partenza vicini al Museo e alla biblioteca della città) stabilì il primo record italiano sulla venti chilometri. C’è però anche un’ombra negativa: quella di Roma 2016 quando venne squalificata a pochi metri dal traguardo mentre era in volata per l’argento. A proposito di squalifiche in Cina debutta il nuovo meccanismo, con la “pit lane”.

Quando un atleta riceverà il terzo cartellino rosso da parte dei giudici non sarà messo subito fuori gioco, ma subirà uno stop nella “pit lane” (due minuti per la 20 km). Concluso l’intervallo di penalità, potrà rientrare in gara, ma in caso di una quarta proposta di squalifica scatterà la definitiva esclusione dalla competizione. «Punto a fare bene, soprattutto per la squadra -dice Giorgi -. Voglio entrare nella top ten individuale e vincere una medaglia con l’Italia, anche perchè siamo davvero molto competitive».

Oltre a Giorgi e Palmisano, in gara ci saranno anche Valentina Trapletti, Nicole Colombi ed Eleonora Dominici.


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