Monza, al tavolo dei big c’è posto anche per i comaschi
Kevin Gilardoni in azione a Monza (Foto by Selva)

Monza, al tavolo dei big
c’è posto anche per i comaschi

Nutrita la nostra pattuglia al Rally brianzolo. Gilardoni (23°) il migliore

I fari dell’autodromo brianzolo si accendono anche quest’anno su Sebastien Ogier e Julien Ingrassia, che si aggiudicano il Forum8 Aci Rally Monza, ultima tappa iridata, portandosi a casa anche il Fia World Rally Championship e consegnando alla Toyota, il Mondiale costruttori. Per il campionissimo francese si tratta dell’ottava vittoria nel Mondiale in una vita sportiva straordinariamente ricca di successi e che, a 37 anni, sembra ancora in continua ascesa.

Bravo anche il compagno di squadra, il britannico Elfyn Evans, in coppia con Scott Martin sempre su una Toyota Yaris Wrc, l’unico che ad inizio della gara poteva ancora disturbare Ogier nella corsa al titolo.

Comaschi

A conclusione dell’evento, che ha richiamato si di sé il mondo sportivo lombardo, comunque, possiamo parlare di un bilancio più che positivo per gli equipaggi comaschi in gara, che non hanno perso l’occasione di cimentarsi con i migliori del mondo e, per questa ragione, vivere tre giorni di grandi emozioni. Il primo, come era successo anche l’anno scorso, è Mauro Turati di Orsenigo, alle note del bergamasco Alessandro Perico, che si piazza 22° assoluto con la Skoda Fabia Evo di Wrc2. «Purtroppo abbiamo forato sulla piesse 2 – lamenta Turati – e perso tre minuti, altrimenti avremmo fatto sicuramente meglio. Dopo di che non serviva rischiare più di tanto. Ma quanta gente sulle prove speciali. Mai vista così tanta. In autodromo, invece, abbiamo fatto buoni tempi e ci siamo divertiti moltissimo». Immediatamente dopo, al 23° posto, Kevin Gilardoni e Corrado Bonato. «Sono più che contento – assicura Kevin Gilardoni – di come è andata e della conclusione di questa esperienza. Lungo il percorso delle prove speciali c’era un pubblico da stadio. Siamo a ridosso di chi il campionato del mondo rally lo frequenta regolarmente e siamo molto soddisfatti del ritmo avuto su tutte le prove. Abbiamo lavorato bene ed anche il team ha fatto lo stesso».

Quanto dicono Kevin Gilardoni e Mauro Turati riguardo al pubblico è un’impressione che ha colpito molti, perché forse nessuno si aspettava tanti spettatori, rispetto ai limiti della passata edizione in piena pandemia.

Emozioni

«Che emozioni – è alle stelle Paolo Brusadelli - e quanta gente. Che spettacolo questo rally, che mi resterà sempre nella mente». Seguono: Maurizio e Federica Mauri al 26°posto, Marco Roncoroni e Paolo Brusadelli 27mi, Marco Silva e Gianni Pina (31mi). Andrea Spataro e Alessia Muffolini (41mi), Paleari/Bozzo (59). Civelli/Moriconi (61). Ritirati, invece, Marco Paccagnella e Mattia Orio. Nelle classifiche di categoria, Alessandro Perico e Mauro Turati sono ottavi di Wrc 3 davanti a ad Alberto Dall’Era e a Marco Roncoroni/Paolo Brusadelli. Kevin Gilardoni, invece, dal 17° posto iniziale, finisce 14° fra tutte le vetture RC2 davanti ad Enrico Oldrati.


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