Mozzanica: «Tecnoteam non devi sbagliare partenza»
Il ds Mozzanica (a sinistra) con il presidente Crimella e il coach Mucciolo (Foto by Cusa)

Mozzanica: «Tecnoteam
non devi sbagliare partenza»

Parla il ds della squadra di Albese: «Siamo competitivi»

«Sarà un girone di B1 ancora complicato, almeno come quello dell’anno scorso». All’indomani dell’inizio dell’avventura sportiva targata 2019-2020, il direttore sportivo della Tecnoteam, Gabriele Mozzanica, così descrive il pecorso che le sue nuove ragazze si troveranno di fronte di qui al prossimo anno.

Da una parte, c’è la consapevolezza di essersi ben mossi sul mercato estivo: «Abbiamo fatto un buon lavoro», spiega il ds, confermando di aver «messo a disposizione di coach Mocciolo una squadra buona e competitiva», composto da atlete di prima fascia per la categoria, non a caso definite «ragazze importanti, che arrivano da società importanti».

Detto della premessa, il lavoro del tecnico e del suo staff sarà fondamentale per amalgamare tutti gli ingredienti del progetto: «Tutto sta nel mettere assieme nel minor tempo possibile», analizza Mozzanica già pensando all’inizio del girone A.

Alla prima gara, quella che si giocherà il 19 ottobre in casa contro la Conad Alsanese, non manca poi chissà quanto tempo. La società lo sa e, non a caso, punta tutto su questa prima fase di allenamenti per trovare l’equilibrio giusto in vista del ritorno in campo. «Abbiamo otto settimane di tempo. In otto settimane si può già vedere il lavoro del coach», sottolinea chi, nel corso dell’estate, ha lavorato per mettere a disposizione di Mucciolo un organico di rilievo.

L’obiettivo di fine stagione sono i playoff. Per centrarli, però, c’è assoluta necessità di darci dentro fin da subito, senza perdere terreno all’inizio sulle dirette rivali: «Bisogna arrivare all’inizio del campionato già in palla. Nelle prime giornate abbiamo un campionato complicato. Partiamo con la Lilliput, alla seconda giornata, per poi giocare con Trescore e Vigevano, tutte in fila. Mi ripeto: dobbiamo arrivare preparati e non dobbiamo sbagliare la partenza, anche se incontreremo squadre ben attrezzate».

Sullo sfondo, o forse davanti a tutto, c’è l’impressione di aver messo assieme un gruppo davvero all’altezza della sfida: «Abbiamo allestito una squadra competitiva, di belle speranze. Economicamente è stato fatto un grande sforzo. Non manca niente. Ora cerchiamo di impegnarci il più possibile per dare le giuste soddisfazioni al nostro presidente», chiude Mozzanica.n 


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