Non c’è Pasqua senza la gara del Canturino
Andrea Bagioli a braccia alzate a Cantù: era il 2017, ultima vittoria del Canturino nella gara di casa

Non c’è Pasqua
senza la gara del Canturino

Tradizionale galà Juniores che assegna pure il titolo provinciale. Il Città di Cantù compie oggi 40 anni

È la corsa di casa. Quella che si corre oggi, giorno di Pasqua, a Cantù, rappresenta proprio per questo un appuntamento davvero da non perdere per gli appassionati del pedale della provincia di Como che, così come da 40 anni a questa parte, avranno occasione di applaudire gli Juniores più forti e preparati della Lombardia, e non solo. Il Club Ciclistico Canturino 1902, come sempre, sarà della partita.

Ciò non soltanto perché a organizzare l’evento è la stessa società del presidente Paolo Frigerio, ma anche perché sul traguardo canturino si gioca come sempre il derby lariano con la seconda formazione ciclistica comasca di categoria, l’Energy Team di Albese con Cassano. Nel recente passato, il Trofeo Cassa Rurale ed Artigiana di Cantù – Coppa Città di Cantù è stato quasi sempre vissuto da protagonista dal Canturino.

Partenza dalla sede della Bcc Cantù alle 9 e arrivo attorno alle 11.20 nel medesimo punto, ossia il corso Unità d’Italia. I chilometri da percorrere sono 97,8, con un primo circuito da percorrersi quattro volte tra Cantù, Senna e Casnate con Bernate e un secondo circuito finale, da coprirsi altre quattro volte, tra Cantù Asnago, Cucciago Valcolda, Cucciago centro e Cantù centro a decretare il vincitore di giornata.

Le salite della Valcolda e dei Carabinieri, ai piedi del traguardo, saranno i due punti più caldi. Esserci in questi frangenti sarà l’unico modo per arrivare davanti fino in fondo.


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