Nuovo allenatore Como, c’è un tris   Ma Pochesci resta il grande favorito
I tifosi del Como aspettano buone notizie da tanti fronti, ma tutto dipende dall’esito del ripescaggio (Foto by Cusa)

Nuovo allenatore Como, c’è un tris

Ma Pochesci resta il grande favorito

Calcio - Ninni Corda e l’amministratore Felleca hanno incontrato l’ex tecnico della Ternana. Intesa ancora da trovare

Tre allenatori in corsa per la panchina del Como, ancora nessuna decisione però su chi la spunterà. Il tempo stringe, la squadra lunedì partirà per il ritiro di Arona e dovrà farlo con un nuovo allenatore in panchina. Con cui, poi, parlare anche di mercato. Un Como-cantiere, visto che la possibilità sempre più concreta del ripescaggio in serie C ha spalancato la porta allo scenario sperato. Ma che, ovviamente, va anche costruito.

Il quadro delle trattative con gli allenatori è ristretto, non c’è una schiera di nomi e quelli già fatti sono stati tutti confermati. Ma certamente qualche chance in più dovrebbe averla Sandro Pochesci, allenatore di cui, già da qualche tempo, si dice possa essere il favorito. Oggi il tecnico ha incontrato Felleca e Corda e ha ribadito la sua disponibilità di massima a un accordo con il Como. Lo scorso anno Pochesci ha allenato la Ternana fino a gennaio, prima dell’esonero. Come detto, però, non è l’unico tecnico in lizza.

L’altro nome spendibile è quello di Agenore Maurizi, l’anno scorso alla Reggina, da molti anni su varie panchine di serie C e da tempo in ottimi rapporti con Corda. Altra strada che si sta percorrendo, confermata anche ieri dalla società, è quella che porta a Marco Banchini, tecnico giovane lo scorso anno alla Casertana, con il ruolo di vice di Scazzola.

E, in questi giorni, andranno completati anche gli staff tecnici: senza più Oliva, preparatore dei portiere passato alla Roma, e Guerra, preparatore atletico ora nello staff di Ancelotti al Napoli, vanno rimpiazzate anche queste figure.

Se la questione allenatore-collaboratori (il vice sarà comunque Cau) va decisa in poco tempo, c’è anche una squadra da completare, per poter partire in ritiro con un numero accettabile di giocatori. Fermo restando che, come capita ormai sempre più spesso, la squadra si completerà con il passare dei giorni. E che, per molte trattative in corso, c’è la necessità di conoscere con certezza la categoria, perché non tutti i giocatori contattati sarebbero disposti a scendere in D. Un rischio che, considerato il quadro generale, sembra ormai scongiurato.

Giovedì intanto è previsto un incontro importante con il Parma per Kucich. Il portiere della D potrebbe quindi aggiungersi alla lista dei tanti confermati della scorsa stagione: praticamente tutti i giovani – Bovolon, Cicconi, Loreto, De Nuzzo, Di Jenno, Gobbi e Fusi -, oltre ai più esperti Gentile, Gabrielloni, Buono e Anelli.

Alle porte anche la questione campi. Il Como è sempre alla ricerca di strutture per gli allenamenti: a Guanzate dovrebbe andare solo il settore giovanile, la prima squadra potrebbe tornare a Ponte Lambro, dove aveva chiuso la scorsa stagione dopo l’esperienza a Vighizzolo. Ma c’è anche l’ipotesi di Appiano Gentile: si cerca la collaborazione della squadra locale – la Fulgor Appiano – per portare lì l’attività di prima squadra e Berretti.

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