Battocchio e il ko della Libertas
«Colpa mia, chiedo scusa ai tifosi»

La sconfitta casalinga con Reggio Emilia complica i piani della squadra canturina

Battocchio e il ko della Libertas «Colpa mia, chiedo scusa ai tifosi»
Sconfitta casalinga per la Libertas Cantù
(Foto di Patrizia Tettamanti)

«Dobbiamo lavorare tanto sulla capacità di reggere la pressione».

Lo 0-3 subito ieri sera in casa contro la Conad Reggio Emilia è per coach Matteo Battocchio frutto, oltre che della forza dell’avversaria di giornata, della differente capacità di gestire i momenti topici.

«Sono contento di come abbiamo giocato in termini di squadra e della voglia di vincere che abbiamo avuto nei primi due set», spiega il tecnico della Pool Libertas, che decide di prendere sulle sue spalle tutto il peso della sconfitta («Devo scusarmi con tutti i tifosi. Dovevamo mettere qualcosa in più e credo la responsabilità di questo sia mia», afferma) per applaudire, comunque, l’impegno quotidiano dei suoi ragazzi: «In allenamento danno davvero tutto quello che hanno», conferma pensando al lavoro della settimana in palestra.

Nonostante questo, però, qualcosa anche ieri è mancato e ad approfittarne è stata la Conad degli ex Roberto Cominetti e Antonino Suraci: «I primi due set li hanno vinti sulle cose nelle quali sono davvero forti: la battuta nel primo e nel secondo a causa del fatto che abbiamo faticato sulle situazioni a muro», sottolinea Battocchio.

Nel terzo e decisivo set, la luce s’è improvvisamente spenta e in campo s’è vista a quel punto soltanto una squadra, Reggio Emilia: «Nel terzo set è stato un crollo. Anche in questo caso, la responsabilità me la prendo assolutamente tutta», conclude il tecnico canturino.

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