Crimella e la Tecnoteam
«La squadra c’è, il clima è ok»

Primo giorno di lavoro per la squadra di Albese che prepara la serie B1

La stagione è partita ufficialmente ieri. La nuova Tecnoteam allestita dal presidente Graziano Crimella ha fatto capolino al Pedretti per iniziare la preparazione in vista della stagione. Fino a domenica sarà una settimana tosta, con allenamenti sia al mattino e sia al pomeriggio e pranzo di squadra per cementare i rapporti interni.

Questo, in attesa dell’avvio di campionato, a ottobre, con i playoff nel mirino e la consapevolezza – a dirlo è lo stesso Crimella - «di aver rinforzato la squadra nei ruoli dove se ne sentiva il bisogno, migliorando l’organico rispetto a quello dell’anno scorso in base ad attente valutazioni tecniche».

Fin qui, il passato d’un mercato che ha cambiato profondamente la compagine di Albese con Cassano. Otto nuovi innesti e quattro conferme, con gli addii delle ex capitane Citterio e Piazza a far un po’ di rumore e la conferma, nonostante un primo anno poco reattivo, di Migliorin.

Per il resto, nomi e numeri in campo sono assegnati da tempo (Galazzo avrà l’1, Facco il 3, Gabbiadini il 6, Besana il 7, Bocchino il 9, Zanotto il 10, Badini l’11, Facchinetti il 13, Rolando il 14, Migliorin il 15, Amicone il 16 e Lodigiani il 17), con l’aspettativa mai nascosta di una stagione da protagonisti dopo alcuni anni di appannamento. «Abbiamo assicurato la continuità tecnica confermando il nostro allenatore e abbiamo puntato a ragazze con esperienza per essere subito competitivi, affiancando loro atlete di prospettiva. La squadra c’è. Come sempre, nello sport, ci vorrà anche un po’ di fortuna», continua il presidente.

La B1, si sa, non è un campionato semplice da affrontare. Tante le pretendenti. «Lo spirito è buono. Sono ottimista ancorché, come detto, spero anche che la buona sorte ci aiuti. Ripeto: l’organico a disposizione è competitivo. L’obiettivo è chiaro alle ragazze. Ora non resta che provare, tutti insieme, a raggiungerlo», conclude.

Ieri, dopo il discorso alle giocatrici del presidente, spazio alla consegna delle divise d’allenamento e al primo contatto con il campo. Da qui all’inizio del girone A c’è tempo. Per arrivarci nel giusto modo, però, è essenziale non perderne troppo.

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