Motzo (Libertas): «Lavoriamo per crescere e migliorare»
Matheus Motzo con il coach Matteo Battocchio (Foto by Cusa)

Motzo (Libertas): «Lavoriamo
per crescere e migliorare»

La sconfitta contro Ortona non ha scalfito il morale della squadra di Cantù

Di palloni a terra, nella gara di domenica a Ortona, Matheus Motzo ne ha messi una dozzina. Un bottino un tantino al di sotto dei suoi standard, che non ha permesso alla Pool Libertas di fare il colpaccio contro la Sieco Service, formazione che peraltro guida la serie A2 di pallavolo maschile con sette vittorie e una sola sconfitta negli otto match giocati.

Che non sarebbe stata una passeggiata, i giocatori canturini lo sapevano fin dall’inizio. La Sieco Service doveva in qualche modo farsi perdonare la sconfitta di Brescia; Cantù, di contro, aveva meno di una manciata di allenamenti al completo su cui contare.

«Sapevamo che la partita sarebbe stata molto difficile. Ci siamo trovati a giocare contro una delle squadre più in forma del campionato», racconta in proposito il numero 5 canturino.

Gli ospiti ci hanno provato, ma non ce l’hanno fatta a reggere l’urto di una formazione determinata a proseguire la striscia di successi fin qui raccolta. Così, peraltro, è stato con un 3-0 di fatto mai veramente in discussione. «Abbiamo provato a dare il nostro massimo. Questo, nonostante l’emergenza Covid ci abbia un po’ decimati», prosegue lo schiacciatore pensando alle ultime tre settimane di stop prima della gara di domenica.

Un’astinenza dal gioco giocato che s’è fatta sentire, considerando che dell’intero roster ben otto atleti sono risultati positivi al coronavirus e, di conseguenza, non hanno potuto allenarsi con continuità. «Non siamo riusciti a fare quello che avremmo voluto. In settimana continueremo a lavorare sui vari aspetti negativi visti in campo e sui problemi che abbiamo avuto. Questo, per presentarci al top domenica, per la prossima partita», afferma Motzo già guardando allo scontro che vedrà la sua squadra giocarsela al PalaFrancescucci contro la Synergy Mondovì, attuale fanalino di coda in compagnia di Lagonegro.

«La partita di Ortona è andata. Il campionato è lungo e quindi abbiamo molto lavoro a fare. Essendo la nostra una squadra abbastanza giovane abbiamo ancora margini di crescita», è il pensiero dello schiacciatore della Libertas, che plaude allo spirito suo e dei compagni, certamente l’arma in più per fare bene fin da subito: «Siamo tutti molto positivi nonostante la sconfitta subita e ben disposti a continuare a lavorare duramente per migliorare dal punto di vista di squadra e individuale, giocatore per giocatore», conclude Motzo.


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