Negretti resta al top: «Io al Vero Monza per diventare grande»

Pallavolo A La giocatrice di Fino Mornasco ha 23 anni. Ha firmato un biennale con una delle squadre di vertice: «Soluzione ideale per crescere: qui sto benissimo»

Negretti resta al top: «Io al Vero Monza per diventare grande»
Beatrice Negretti ha 23 anni ed è di Fino Mornasco: gioca nel Vero Monza

Da qui all’esordio contro Pinerolo passeranno poco meno di due mesi. All’Arena di Monza, il prossimo 23 ottobre, Beatrice Negretti ci sarà, e vorrà farlo possibilmente da protagonista.

Dopo il rinnovo estivo con il Vero Volley, per il libero di Fino Mornasco è giunta l’ora di iniziare la preparazione. Il suo approccio, come sempre, è col sorriso sulle labbra, conscia dell’opportunità che si è aperta davanti a lei con la permanenza a Monza a dare continuità al biennio già alle spalle.

«Per quanto tu possa allenarti durante l’estate, arrivi sempre che non sei subito pronta per giocare. La preparazione, invece, ti prepara per dare il massimo. È molto faticosa per quello», racconta sottolineando la fatica dei primi giorni passati al ritorno sul campo dopo un’estate tra beach volley e un po’ di meritate ferie.

Alla fine dello scorso campionato, per Negretti l’obiettivo dichiarato era quello di trovare più spazio in campo nella stagione 2022-2023. Nel corso del mercato è arrivata la conferma al Vero Volley, con un biennale che a nemmeno 23 anni d’età (li compirà il prossimo 16 novembre) la inserisce di diritto tra le giocatrici che, oggi e in prospettiva, saranno chiamate a fare ulteriormente grande Monza.

«La società mi piace molto. Monza, per me, è come fosse una seconda casa. Questo ha sicuramente avuto un grosso ruolo nella decisione. Qui mi trovo benissimo e ciò è molto importante per me. Una delle cose che mi ha fatto rimanere è la prospettiva per il futuro. So che ci si allena in un certo modo, che i risultati arriveranno di conseguenza, che gli obiettivi della società sono in linea con i miei e che c’è un progetto a lungo termine», racconta con la consapevolezza di giocare in una delle formazioni italiane di vertice.

Le prospettive, insomma, non mancano, con l’accordo biennale a suggellare un matrimonio sportivo di valore: «Il biennale è stato per me molto importante. Se lavori nel lungo periodo, anche se non vedi subito i risultati, sai che con l’impegno successivamente arriveranno. Quando firmi contratti annuali, invece, sei portata a sapere che l’anno successivo non hai idea di cosa farai, hai sempre pensieri. Oggi, invece, ho la sensazione di tranquillità, di stabilità», prosegue.

Per Negretti, che ha nella nazionale Beatrice Parrocchiale una prestigiosa compagna di reparto, ci sarà di che sudare per ottenere quanto più spazio in campo tra campionato e coppe.

«Il mio obiettivo è arrivare alla fine di questo percorso biennale a giocarmi il posto da titolare. Nello sport, del resto, può succedere di tutto. Devi essere brava e anche aver fortuna, due cose che non sempre coincidono. Da parte mia, ce la metterò tutta», conclude Negretti.

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