Parla Redaelli: «Pool Cantù
meglio pensare solo a salvarsi»

Il parere del vice coach «Volevamo cambiare obiettivi?
Non dopo la sconfitta di Brescia».

Parla Redaelli: «Pool Cantù meglio pensare solo a salvarsi»
Il brasiliano Caio alla sua seconda stagione con la maglia della Pool Libertas Cantù
(Foto di foto cusa)

Il 3-0 rimediato ieri al San Filippo di Brescia riporta la Pool Libertas con i piedi per terra. «Dopo la vittoria contro Tuscania sarebbe stato lecito pensare a un cambio d’obiettivo. La partita di Brescia, invece, ci dice di lavorare sodo per chiudere quanto prima il discorso salvezza», spiega il vice-coach canturino Massimo Redaelli.

Da una parte, ci sono «i complimenti a Brescia, la squadra più in forma del campionato»; dall’altra, la consapevolezza di un approccio non all’altezza: «Anche con il Club Italia è successo così. Pur avendo avuto la chance nel secondo set come accaduto a Brescia nel terzo, non siamo stati capaci di essere efficaci al momento giusto. Peccato», continua. La realtà dice che la Libertas è a -6 dal quarto posto (occupato dalla Monini Spoleto a quota 32 punti) e a -9 dalla quart’ultima (la Vbc Mondovì, che di punti ne ha 17).

Prima della prossima gara, il 26 dicembre, c’è qualche giorno per riflettere e, se necessario, per apportare i necessari correttivi.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

{# #}