Pancotto, il primo bilancio
«Settimana importante»

Il coach a Chiavenna sta lavorando con tutti i giocatori attualmente a disposizione

Tutti abili e arruolati. La buona notizia a due giorni dalla fine del ritiro dell’Acqua San Benedetto a Cantù è che l’infermeria per gli uomini guidati da coach Cesare Pancotto è vuota. Tutti disponibili sia per il lavoro atletico del mattino sia per quello tecnico e tattico al Palamaloggia del pomeriggio.

La giornata di ieri è trascorsa senza scossoni per i canturini. La mattinata libera è stata utilizzata come lo scorso anno per una visita alla dimora tardo-cinquecentesca di Palazzo Vertemate a Piuro. Ormai diventata un rito. Tutti in palestra alle 17,30, invece, dopo il riposo pomeridiano. Si comincia a lavorare in vista della sfida in programma sabato alle 18, sempre al Palamaloggia, contro la Virtus Bologna. Un’amichevole di lusso contro i felsinei, che si stanno allenando sempre in Valchiavenna.

Intanto, con i primi giorni di ritiro alle spalle, coach Pancotto ha fatto il punto della situazione:«Innanzitutto grazie a chi ci ospita e ci permette di fare allenamento nel miglior modo possibile. Poi, un altro grazie va all’Hotel Aurora, che ci sta ospitando e coccolando. Questa settimana è importante perché, oltre ad aver aggregato Wes Clark al gruppo, tutti quelli che hanno lavorato fino adesso lo stanno facendo e lo hanno fatto nel modo più positivo e propositivo possibile. Stiamo lavorando in due direzioni: condizionamento e comprensione. L’obiettivo è unire, dentro a un sistema, tutte le capacità individuali dei giocatori».

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