Paparelli: «Cantù ai canturini la cosa più bella. Ma sosteneteci»
Sergio Paparelli, vicepresidente della Pallacanestro Cantù (Foto by Butti)

Paparelli: «Cantù ai canturini
la cosa più bella. Ma sosteneteci»

Parla il vice presidente dell’Acqua San Bernardo: «Mille abbonamenti? Pochissimi»

Sergio Paparelli, vicepresidente della Pallacanestro Cantù, parla a ruota libera. E di tutto. Ecco uno stralcio della lunga intervista pubblicata su La Provincia di oggi.

Che effetto fa essere il vicepresidente di una società così gloriosa? Più un onore o un onere?

È sicuramente un grande onore, anche perché sono stato nominato dal mio grande amico Davide Marson e proprio nel mio ufficio alla presenza delle mie due splendide figlie e sotto al quadro di mio papà: pensate che insieme a lui eravamo diventati soci dell’allora presidente Franco Corrado, per cui parliamo di diversi anni fa.

Che momento sta vivendo la Pallacanestro Cantù?

Io dico un gran bel momento, la società è tornata a essere di noi canturini dopo un po’ di anni di confusione totale e di momenti alterni fatti di luce e di buio più totale.

Qual è lo stato di salute della società?

Abbastanza buono, stiamo facendo fatica a tirarci in pari, ma spero che, con l’aiuto dei diversi imprenditori locali che auspico si facciano avanti per aiutare questa causa importantissima chiamata Pallacanestro Cantù, e dico Cantù, si possa far in modo di salvare tutto il prodigioso lavoro che stiamo portando avanti da diverso tempo

Senza troppi giri di parole, ha detto che 1000 abbonamenti per ora sono pochi. Continua a pensarla così?

Assolutamente sì, sono pochissimi, perché è ora che la gente (e ringrazio tantissimo i 1000 che ci hanno già creduto) si faccia avanti e mostri la faccia, visto che noi la stiamo mettendo ormai da diversi anni, nel bene e nel male. Guardate come le piazze di Treviso e Bologna, per fare un esempio, abbiano già sottoscritto migliaia e migliaia di abbonamenti. Noi che siamo canturini non dovremmo essere da meno, per cui aspettiamo al più presto altri 2200 e più abbonamenti. Noi soci del cda e sponsor vicini alla società per dare l’esempio abbiamo sottoscritto tessere parterre ovviamente pagandole.


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